“Stiamo utilizzando lo strumento più efficace ma che lascia ancora un margine di discrezionalità. Noi vogliamo che la gente si vaccini, ma ci fermiamo prima dell’obbligo sapendo che comporterebbe una vera polarizzazione delle forze in campo. Certo questo discrimina, ma lascia la facoltà della possibilità di utilizzare il tampone”, così il ministro Andrea Orlando in conferenza stampa dopo il via libera al decreto sull’estensione del Green pass. Orlando ha specificato che in ogni caso questa misura non deve portare a licenziamenti. E sulle sanzioni ha puntualizzato: “Le sanzioni per chi non riconosce questo strumento sono sanzioni che comportano la sospensione ma non devono avere nessun nesso con le attuali procedure che riguardano le sanzioni disciplinari – ha spiegato – Non devono essere agganciabili a percorsi che portano al licenziamento“. Quindi Orlando ha assicurato: “La sospensione non deve pregiudicare il posto di lavoro e quando sarà finita l’emergenza si azzererà questo meccanismo”.

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