Almeno una persona è morta in Louisiana, colpita da un albero a causa della furia dell’uragano Ida. L’uragano, ieri a un passo dalla categoria 5, ha perso forza diventando di categoria 2. “Katrina” che nel 2015 provocò quasi 2mila vittime a New Orleans era stato identificato di categoria 3. La Cnn riporta che nello Stato si registrano al momento venti a circa 150 chilometri orari e che, secondo ‘Poweroutage.us’, circa un milione di persone è senza elettricità a New Orleans e dintorni: ci sono danni “catastrofici” alle linee di trasmissione. L’unica energia disponibile per le emergenze è prodotta dai generatori. Il presidente Joe Biden ha approvato la richiesta della Louisiana di dichiarare lo stato di “grande disastro federale” nel territorio in modo da rendere disponibili fondi federali alla popolazione colpita in 25 contee.

Le piogge torrenziali di Ida stanno mettendo a dura prova gli argini costruiti in Louisiana dopo Katrina. Al momento, riferiscono i media, sembrano reggere anche se in alcune aeree dello stato il livello delle acque è salito talmente tanto da superarli. I forti venti, fino a oltre 240 chilometri orari, hanno spazzato via tetti, alberi e pali elettrici: ai residenti è chiesto di restare al riparo fino a nuovo ordine visto che molte strade nello Stato sono già inagibili anche ai mezzi di soccorso.

Gli ospedali, già pieni per il Covid, si preparano al peggio con un numero di posti letto al lumicino. Proprio il virus rischia di complicare i soccorsi: oltre agli ospedali già invasi e alcuni danneggiati da Ida, le strutture allestite per ospitare chi è in difficoltà funzionano a capienza limitata per favorire il distanziamento sociale e limitare una possibile esposizione al Covid in uno degli Stati che conta il più basso tasso di vaccinazioni in America.

Biden, reduce dalla cerimonia di accoglienza delle bare dei 13 marines americani caduti nell’attacco all’aeroporto di Kabul, segue dalla Casa Bianca l’evoluzione mantenendosi costantemente in contatto con la protezione civile. Il presidente ha visitato nelle ultime ore la sede della Federal Emergency Management Agency, dove ha invitato la popolazione negli Stati colpiti da Ida a seguire le istruzioni delle autorità locali e assicurato che il governo è pronto ad aiutare. “Siamo già al lavoro. Ci saremo per aiutare a rialzarvi il prima possibile”, ha detto osservando come Ida sia “potenzialmente devastante”. Lo sblocco dei fondi federali consente di assistere la popolazione con “sovvenzioni per alloggi temporanei e riparazioni domestiche, prestiti a basso costo per coprire perdite di proprietà non assicurate e altri programmi per aiutare gli individui e gli imprenditori a riprendersi dalle conseguenze del disastro”.

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