L’affaire Mps è finito al vaglio della procura di Brescia. Secondo quanto riporta La Stampa i pm di Milano, Giordano Baggio, Stefano Civardi e Mauro Clerici, sono indagati per omissione di atti di ufficio. Gli inquirenti bresciani hanno chiesto una una proroga due settimane fa. La tranche d’indagine su Alessandro Profumo e Fabrizio Viola, rispettivamente presidente e amministratore delegato tra il 2013 e il 2016 dell’istituto senese, andava archiviati secondo gli inquirenti che avevano chiesto l’archiviazione.

Nel maggio scorso i tre pm si sono spogliati del fascicolo, dopo che il gip Guido Salvini aveva respinto l’ennesima istanza ordinando una nuova perizia e assegnando altri 45 giorni per svolgere indagini nel filone che riguarda la contabilizzazione dei crediti deteriorati dell’istituto. Dopo la riassegnazione del fascicolo, nelle settimane scorse, la Guardia di finanza ha effettuato una serie di acquisizioni di documenti e sentito manager della banca, consulenti e funzionari della Bce.

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