Sgarbi ancora sotto inchiesta. Come riporta La Repubblica il critico d’arte ferrarese è indagato dalla Procura di Siracusa per aver provato a vendere illecitamente un quadro all’estero. Il quotidiano spiega che Sgarbi avrebbe “provato a vendere una preziosa tela del pittore Valentin de Boulogne pur non essendo in possesso dell’attestato di libera circolazione o licenza di esportazione”. Il quadro dal titolo ‘Concerto con bevitore’, realizzato da De Boulogne tra il 1623 e il 1624, con un valore stimato di 5 milioni di euro, è stato prelevato nel principato di Monaco e riportato in Italia dai carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale.

“I carabinieri hanno ricostruito tutte le fasi della vendita – spiega Repubblica – il prelievo dell’opera e il suo trasferimento dal nord Italia a un appartamento nel territorio del Principato di Monaco” dove sarebbe dovuta finire illecitamente in commercio “utilizzando uno stand espositivo presso una nota fiera d’arte internazionale”. Cinque le persone indagate dalla procura di Siracusa per reati che vanno dall’esportazione illecita al reato transnazionale in concorso. Sempre Repubblica segnala che Sgarbi sarebbe proprietario dell’opera e che appena venuto a conoscenza “del sequestro del quadro, ha fatto subito ricorso al tribunale del Riesame.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Successivo

Tagadà, Massimo Giannini non trattiene le lacrime: “Non me l’aspettavo sinceramente, grazie”

next