“La variante Delta ci deve preoccupare”. Così il direttore di Microbiologia dell’Università di Padova Andrea Crisanti, ospite di ‘Accordi&Disaccordi’, il talk politico condotto da Luca Sommi e Andrea Scanzi, con la partecipazione di Marco Travaglio, in onda tutti i mercoledì alle 21.25 su Nove sulla nuova mutazione del Coronavirus che sta creando allerta in Gran Bretagna e in Europa. “Penso ci debba preoccupare per due ragioni fondamentalmente: primo perché ha una capacità di trasmissione molto elevata, se possibile addirittura superiore a quella inglese e poi per il fatto, ormai acclarato, che il vaccino Astrazeneca in dose singola non protegge dall’infezione, almeno per quanto riguarda la positività”, ha detto il professore. Inoltre, “la variante Delta ci fa capire che la capacità del virus di adattarsi e di generare nuove mutazioni sicuramente non è finita. Io penso che il futuro si gioca fondamentalmente su due aspetti: primo, la durata della protezione indotta dal vaccino; secondo, la protezione dalle varianti tramite il sequenziamento“. Purtroppo, su quest’ultimo aspetto, secondo Crisanti “l’Italia ha un approccio amatoriale e assolutamente non in linea con quelli che sono Paesi come la Germania, l’Inghilterra o gli Stati Uniti”.

‘Accordi&Disaccordi’ è prodotto da Loft Produzioni per Discovery Italia e sarà disponibile in live streaming e successivamente on demand sul nuovo servizio streaming discovery+ nonché su sito, app e smart tv di TvLoft. Nove è visibile al canale 9 del Digitale Terrestre, su Sky Canale 149 e Tivùsat Canale 9.

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