Sono ufficiali i 28 convocati di Roberto Mancini per i prossimi europei. Martedì saranno scelti gli ultimi due giocatori che dovranno rimanere a casa: per loro le porte di Euro2020 si potranno aprire solo in caso di infortunio di un giocatore convocato.

Il commissario tecnico ha dunque deciso di confermare la fiducia alla batteria di portieri a cui ha dato spazio dall’inizio della sua gestione, con Donnarumma ci saranno Sirigu e Alex Meret che è riuscito ad ottenere la convocazione in extremis a danno di Alessio Cragno del Cagliari. Le maglie azzurre assegnate alla difesa saranno quelle di Francesco Acerbi, Alessandro Bastoni, Leonardo Bonucci, Giorgio Chiellini, Giovanni Di Lorenzo, Emerson Palmieri, Alessandro Florenzi, Gianluca Mancini, Leonardo Spinazzola e Rafael Toloi. A centrocampo le pedine a disposizione del mister saranno il neo campione d’Europa Jorginho accompagnato da Nicolò Barella, Bryan Cristante, Manuel Locatelli, Lorenzo Pellegrini, Matteo Pessina, Stefano Sensi e Marco Verratti. Per l’attacco scelti Andrea Belotti, Domenico Berardi, Federico Bernardeschi, Federico Chiesa, Ciro Immobile, Lorenzo Insigne e Matteo Politano, tornato in nazionale dopo tre anni grazie alle buone prestazione nel finale di stagione con il suo club.

I sei calciatori che non parteciperanno ad Euro2020 sono i due viola Biraghi e Castrovilli, entrambi condizionati dalla pessima annata in campionato. Fuori anche la punta Moise Kean, tra i non convocati sicuramente il giocatore di maggior prestigio, assieme allo stesso Cragno, reduce da annate discontinue soprattutto sotto il profilo della tenuta fisica. Niente europei anche per l’italo tedesco Vincenzo Grifo del Friburgo, che aveva esordito in maglia azzurra proprio con il tecnico di Jesi. Niente nazionale maggiore anche per Lazzari e Raspadori. L’attaccante del Sassuolo sembrava potesse essere la grande sorpresa di fine stagione, ma alla fine è stato lasciato in dote all’under 21.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Sfondare nello sport e combattere il traffico di esseri umani: ecco la piattaforma web che aiuta anche gli atleti dei Paesi poveri

next
Articolo Successivo

Napoli, ho riflettuto sull’ennesima stagione deludente e dico che bisogna cambiare modello

next