Due condanne con il riconoscimento dell’associazione mafiosa a Roma. La sentenza, emessa in abbreviato dal giudice per l’udienza preliminare, riguarda Debora Cerreoni, ex moglie di Massimiliano Casamonica, a cui sono stati inflitti 2 anni, 2 mesi e 20 giorni, e Massimiliano Fazzari che ha patteggiato una condanna a due anni e due mesi.

Ad entrambi è stata riconosciuta l’attenuante come collaboratori di giustizia. È stata la donna a tracciare agli inquirenti la mappa delle gerarchie del clan, a raccontare retroscena ed a confermare quelle fino a quel momento erano solo tesi non dimostrate. A partire dall’agosto del 2015 quando decide di andare in procura e raccontare tutto. Un anno prima era scappata per sfuggire a un clima di “soggezione e violenza”. “I miei bambini dovranno seguire esempi diversi” aveva scritto in una lettera agli investigatori il 5 agosto 2015.

“Il Tribunale di Roma conferma che il clan dei Casamonica è un’associazione mafiosa. Continuiamo – scrive in un tweet la sindaca di Roma Virginia Raggi – a lottare per liberare la nostra città dalla criminalità organizzata e restituire dignità ai cittadini onesti. #NonAbbassiamoLoSguardo #FuoriLaMafiaDaRoma”.

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