Deserto, ancora una volta come già accaduto ieri e in parte pure venerdì. Seggiole vuote anche questa mattina al centro vaccinale di Cremona, allestito nella zona fieristica cittadina. Colpa, di nuovo, del portale Aria di Regione Lombardia che gestisce le prenotazioni per l’inoculazione del siero anti-Covid. “Avevamo 58 prenotazioni su un potenziale di 500/600 vaccinazioni – confida a ilfattoquotidiano.it il direttore sanitario dell’Azienda socio-sanitaria territoriale Rosario Canino -. Ci siamo messi a telefonare agli over 80 registrati al portale”. Attorno alle 13 la gente in Fiera è arrivata e le vaccinazioni stanno proseguendo in modo tutto sommato regolare. “Ieri – aggiunge Canino – nonostante i disguidi abbiamo vaccinato 1100 persone, il numero più alto da quando è stato allestito il centro vaccini”. Un grazie, afferma, va a operatori e volontari. E ai nostri concittadini che – sottolinea – “hanno voglia di vaccinarsi”. Non si è registrato, infatti, alcun rifiuto verso il siero AstraZeneca.

L’inghippo di oggi è lo stesso che ieri aveva creato il caos: il mancato invio degli sms da parte di Aria, un problema al sistema di avviso agli utenti che si erano prenotati sulla piattaforma. A differenza di ieri, però, quando l’Azienda socio sanitaria territoriale di Cremona aveva invitato attraverso messaggi whatsapp la popolazione over 80 e il personale scolastico a recarsi a fare la vaccinazione, oggi il messaggio è stato opposto: nessuno deve raggiungere la Fiera senza prenotazione. Asst ha quindi gestito in prima persona le chiamate, sulla base dei nominativi di chi aveva aderito alla campagna, e alla fine è riuscita comunque a vaccinare oltre 600 cittadini. In particolare, alle ore 17 le persone già vaccinate erano 603, con altre cento in attesa della somministrazione e quindi nessuna dose sprecata. Grazie anche al lavoro dei sindaci. Come Giuseppe Papa, primo cittadino di San Bassano, paese di 2000 abitanti a nord del capoluogo. Papa, che è stato a lungo responsabile della Protezione Civile, si è precipitato in municipio, ha aperto gli elenchi degli ultraottantenni residenti, è andato a prenderli a casa e li ha portati a Cremona per coprire il buco delle prenotazioni e non mandare sprecate le dosi, trasformando cosi un pasticcio in una opportunità per gli anziani del suo paese. Venti gli ultraottantenni rintracciati e poi Papa, con al fianco l’attuale presidente del gruppo Anai della Protezione Civile, Marco Mazzolari, è passato personalmente a prenderli casa per casa e li ha portati al polo vaccinale su due pulmini messi a disposizione da Fondazione Vismara: “Appreso che esisteva la possibilità di vaccinare alcuni nostri anziani residenti, abbiamo pensato fosse giusto sfruttarla e non abbiamo perso un secondo”.

Di fronte alla replica del caos, i consiglieri regionali di Pd e Movimento 5 Stelle sono tornati ad attaccare Palazzo Lombardia. “È l’ennesimo flop di Aria e del piano vaccinale targato Fontana-Moratti-Bertolaso – afferma invece il consigliere regionale Cinque Stelle Marco Degli Angeli -. Ma Aria non deve diventare paravento dei fallimenti di una giunta di centrodestra che da oltre 20 governa il nostro sistema sanitario”.

Ieri sera dopo l’ennesima giornata nera, recuperata in extremis solo grazie all’abnegazione del personale addetto alle vaccinazioni e alle Aziende sanitari, l’assessora lombarda alla Sanità, Letizia Moratti, aveva scritto su Twitter: “L’inadeguatezza di @AriaLombardia incapace di gestire le prenotazioni in modo decente rallenta lo sforzo comune per #vaccinare. È inaccettabile! Grazie agli operatori che si prodigano vaccinando cmq 30mila persone al giorno e grazie ai cittadini lombardi per la pazienza”. Nella serata di ieri, l’Agenzia di tutale della salute (Ats Valpadana) e Asst avevano confermato che “nessuna dose è stata sprecata e tutti gli slot disponibili sono stati coperti”.

Anche oggi alla fine l’impresa è riuscita: “Per ovviare all’inconveniente del sistema di gestione delle prenotazioni verificatosi questa mattina e garantire l’erogazione del vaccino – si legge in una nota – l’Asst di Cremona, in accordo con Ats della Val Padana, si è attivata per convocare gli utenti delle fasce aventi diritto e già registrate al portale: ultra ottantenni, sanitari extra ospedalieri e insegnanti. Un ringraziamento – sottolinea l’Azienda socio sanitaria cremonese – agli operatori dell’Asst di Cremona che si sono distinti, ancora una volta, per professionalità e grande prontezza di spirito. Grazie ai volontari di ‘Siamo noì, ‘Auser’ e Protezione Civile per l’aiuto che ogni giorno offrono con gentilezza e dedizione“.

Aggiornato dalla redazione web alle ore 19.38

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