di Giandomenico Cifani

Sembrerebbe che la transizione ecologica riguardi esclusivamente l’energia rinnovabile nelle sue varie forme. Per un paese con l’Italia questo assunto non è così scontato. E’ ben noto che la vera ricchezza dell’Italia sono i beni culturali in senso lato, cultura, paesaggio e patrimonio storico e artistico: e non è un caso che la Costituzione gli dedichi uno specifico articolo. Questo articolo, ancorché mai attuato compiutamente, sembra caduto nel dimenticatoio se è vero, come è vero, che:

1. Le pale eoliche stanno devastando il paesaggio in tutta Italia specie nel Mezzogiorno, un’attività troppo spesso contigua alle organizzazioni criminali. Senza contare i danni all’avifauna;

2. Le centrali a biomasse, attività non rinnovabile al di là di quello che ne dicano i fautori, cominciano ad aggredire sistematicamente il patrimonio boschivo grazie anche al pessimo Tuf – Testo Unico Forestale voluto da Renzi – insieme allo smantellamento del Corpo Forestale dello Stato e quindi al consolidato sistema di controlli sul territorio;

3. Gli impianti a terra di pannelli solari sottraggono terreni produttivi all’agricoltura per non parlare del danno paesaggistico;

4. Con la scusa delle “semplificazioni” rischiamo di ritrovarci i tetti a specchio nei centri storici e di approvare le peggio nefandezze, senza contare il peggioramento della qualità dei progetti come affermato dagli stessi funzionari istruttori e senza controlli in corso d’opera (vedi la condizione delle autostrade).

Se questa è la transizione ecologica che si prospetta, o che ci prospettano, ne facciamo volentieri a meno.

Il blog Sostenitore ospita i post scritti dai lettori che hanno deciso di contribuire alla crescita de ilfattoquotidiano.it, sottoscrivendo l’offerta Sostenitore e diventando così parte attiva della nostra community. Tra i post inviati, Peter Gomez e la redazione selezioneranno e pubblicheranno quelli più interessanti. Questo blog nasce da un’idea dei lettori, continuate a renderlo il vostro spazio. Diventare Sostenitore significa anche metterci la faccia, la firma o l’impegno: aderisci alle nostre campagne, pensate perché tu abbia un ruolo attivo! Se vuoi partecipare, al prezzo di “un cappuccino alla settimana” potrai anche seguire in diretta streaming la riunione di redazione del giovedì – mandandoci in tempo reale suggerimenti, notizie e idee – e accedere al Forum riservato dove discutere e interagire con la redazione. Scopri tutti i vantaggi!

Sostieni ilfattoquotidiano.it ABBIAMO DAVVERO BISOGNO
DEL TUO AIUTO.

Per noi gli unici padroni sono i lettori.
Ma chi ci segue deve contribuire perché noi, come tutti, non lavoriamo gratis. Diventa anche tu Sostenitore. CLICCA QUI
Grazie Peter Gomez

Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

I giovani sono tornati ad avere vent’anni: era ora!

next
Articolo Successivo

Il costo nascosto del consumo di carne – Antibiotici, Pac, alternative: gli spunti dei Sostenitori del Fatto.it sulla campagna con Lav

next