Un maxi-incendio alla sede di Strasburgo della Ovh, azienda di host di server, una delle società leader nel settore tech in Francia. I danni hanno creato disagi a vari clienti dell’azienda e in particolare quelli istituzionali. Il sito governativo francese data.gouv.fr è risultato a lungo “irraggiungibile”. Problemi analoghi anche per Démarches simplifiées, sito governativo per la semplificazione amministrativa. Bloccato e poi ripartito il sito dell’aeroporto di Strasburgo e di diversi giornali e app di carattere sociale.

L’incendio, di dimensioni enormi, è divampato intorno all’1 di notte nel distretto di Port du Rhin, a est del capoluogo alsaziano, non lontano dal confine tedesco. Per spegnerlo è stato necessario l’intervento di un centinaio di vigili del fuoco e circa 6 ore di tempo. Nell’incendio non sono state registrate vittime o feriti e neanche inquinamento tossico nel sito industriale. Al momento sono ignote le cause dell’incendio.

L’azienda è leader del settore “tech” francese e, secondo quando confermato da un portavoce della società, prima dell’incendio stava perfezionando i preparativi per un’imminente quotazione in Borsa che le avrebbe permesso di competere con i giganti americani. La Ovh è un baluardo europeo per il server hosting e di recente aveva annunciato diverse partnership con le principali aziende mondiali del settore. In soli 3 anni infatti, la parte di mercato delle aziende attive sul cloud europeo è passata dal 26 per cento al 16 a vantaggio dei giganti Usa, come Microsoft, Amazon e Google. Per rivaleggiare con loro, Ovh spera di utilizzare la quotazione in Borsa per aumentare investimenti e visibilità e raggiungere un fatturato di 1 miliardo di euro per quest’anno. In Europa possiede il 2 per cento del mercato ed è all’ottavo posto nel continente.

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