“Siamo disorientati, non capiamo quando arriverà il nuovo decreto per i ristori. La crisi di governo ha rallentato la procedura”. È questo l’allarme lanciato dal Presidente della Confesercenti di Milano Andrea Painini. Tra i commercianti e i ristoratori della città regna l’incertezza su questo tema. “L’ultima tranche è arrivata a settembre scorso, mi è servita per pagare le bollette” spiega Claudio, titolare del chiosco dei panini. Qui ogni panino è dedicato a un politico. “Sappiamo per certo che il panino Draghi è buonissimo, ma dobbiamo ancora capire se lo è anche il politico”. Secondo molti proprio l’incertezza politica ha “fermato la macchina in tutto” perché “poi si è fatto scarica barile”. Il futuro è una grande incognita per tutti. “Ci aspettiamo un futuro più roseo – commenta Andrea Lupo, direttore finanziario di una holding che gestisce diversi ristoranti in città – ma non abbiamo nessuna certezza. Sappiamo solo che saremo chiusi fino al sei aprile e non si sa quando riapriremo”.

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Il governo rinvia ancora gli aiuti. Ristoratori e negozianti in attesa: “Noi senza soldi, avanti solo coi debiti. Ma reggiamo ancora per poco”

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Istat: “In povertà assoluta 1 milione di persone in più: 720mila nel Nord. Il totale a 5,6 milioni, record da 15 anni. Anche 1,3 milioni di minori”

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