la raccolta di Spotify “I brani che ti piacciono” è indubbiamente assai comoda, perché consente di ritrovare velocemente i brani che più gradiamo e ascoltiamo di frequente. Il problema è che al suo interno appunto ci finisce dentro tutto ciò che ascoltiamo più spesso, indipendentemente dal genere, ma il nostro umore non è granitico, a volte ci andrà di ascoltare qualcosa di energetico, altre di più rilassante. Per fortuna quelli di Spotify si sono accorti del limite e hanno deciso di intervenire implementando una serie di filtri “emozionali”, che consentiranno cioè di filtrare i brani, sia per genere che per “mood”.

L’azienda ha iniziato a implementare la nuova funzione in queste ore, anche se per ora sarà disponibile solo nei mercati di lingua inglese, tra cui Stati Uniti, Canada e Regno Unito. Non c’è motivo però di dubitare che presto o tardi venga estesa anche agli altri mercati in cui opera Spotify.

Per accedere ai filtri, che possono anche essere personalizzati fino a 15 voci, bisogna avere almeno 30 brani nella raccolta. Per usarli basterà recarsi nella propria libreria, toccare i brani selezionati e scegliere un filtro tra quelli elencati nella parte superiore: in questo modo il filtro funzionerà come un’etichetta, consentendo di rintracciare velocemente tutti i brani con la stessa catalogazione. L’utente comunque potrà sempre rimuovere il filtro quando vuole, sostituendolo con altri.

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