San Valentino e tutti si scatenano. Sto parlando dei due principali produttori di e-reader: Amazon e Rakuten Kobo. Per par condicio dico subito che il lettore di e-book può essere un valido regalo per la persona amata.

E ora passiamo alle ricerche effettuate dalle due aziende. Rakuten Kobo ha analizzato i dati di lettura della sua community per scoprire gli e-book più letti e per suggerire una selezione di libri per festeggiare tutte le sfumature d’amore, senza penalizzare quello LGBT; Amazon propone le città italiane più romantiche e gli e-book più venduti.

Iniziamo con i dati di lettura della community Rakuten Kobo, raccolti dal 7 al 21 febbraio 2019 e 2020. Come ho avuto modo di scrivere in numerosi post, l’isolamento forzato del 2020 ha permesso agli italiani di riscoprire il piacere della lettura, soprattutto digitale. Da diverse ricerche è emerso, infatti, che la tecnologia occupa un posto sempre più di rilievo nel quotidiano dei nostri connazionali.

Analizzando le preferenze della community, durante il periodo di San Valentino, è emerso che gli italiani sono un popolo di romantici: nel 2019, infatti, 5 dei 10 libri più venduti della classifica di Kobo appartenevano al genere romantico. Anche il 2020 ha confermato questa tendenza con 6 e-book romance su 10 in classifica. L’amore per il “rosa” è confermato anche dagli acquisti: dal 13 al 15 febbraio 2019 e 2020, i romance rappresentato circa il 23% delle vendite di e-book Kobo in Italia. Se analizziamo i dati annuali, nel 2019 il genere ha costituito il 19% delle vendite totali, mentre nel 2020 il 18%.

E veniamo ai consigli. Per Lui vengono suggeriti tre libri: Il grande Gatsby di Francis Scott Fitzgerald, Chiamami col tuo nome di André Aciman, Un amore di Dino Buzzati; per Lei: Scritto sul corpo di Jeanette Winterson, Bridgerton, Il duca e io di Julia Quinn e Tutto a posto tranne l’amore di Anna Premoli; mentre il libro per tutti è Cambiare l’acqua ai fiori di Valérie Perrin.

E ora passiamo alle rilevazioni di Amazon. Bolzano si aggiudica il titolo di “città più romantica d’Italia” per il secondo anno consecutivo, seguita da Milano e Trieste. Vicenza si piazza al quarto posto, mentre Verona conquista terreno e sale di due posizioni attestandosi al quinto posto, seguita da Trento al sesto. Padova, che l’anno scorso si trovava ad essere fanalino di coda della tradizionale top 10, rimonta alla settima posizione. Tra le scoperte della classifica delle città italiane che leggono più romanzi rosa spuntano Treviso e Ferrara: le due new entry di quest’anno si aggiudicano l’ottava e la nona posizione. In decima posizione si trova Pavia.

Queste le novità che emergono dalla classifica delle “10 città più romantiche d’Italia”, elaborata da Amazon.it in base alla comparazione delle vendite pro capite di romanzi rosa nell’ultimo anno, includendo sia gli e-book sia i libri cartacei, nelle città con più di 60 mila abitanti.

E i titoli più amati? Sempre secondo le rilevazioni della regina delle vendite online, nella top 10 degli e-book rosa più venduti su Kindle Store la scrittrice Felicia Kingsley si aggiudica il primo e il secondo gradino del podio rispettivamente con i suoi divertenti romanzi La verità è che non ti odio abbastanza e Prima regola: non innamorarsi e il sesto posto con Appuntamento in terrazzo; Anna Premoli è al terzo posto con Molto amore per nulla. Seguono poi Kat Sherman con Ti odio con tutto l’amore che ho, Lucinda Riley con La ragazza del sole (Le Sette Sorelle Vol. 6). Alla settima posizione c’è Annika Martin con il Il miliardario e la ragazza sveglia. Le ultime 3 posizioni della top 10 degli e-book rosa più venduti sono occupate da Kiss Me Here di Valentina Ferraro, Incantevole e proibito di Arianna Di Luna e Il segreto della fotografa francese di Natasha Lester.

Il Fatto di Domani - Ogni sera il punto della giornata con le notizie più importanti pubblicate sul Fatto.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Bianca Cappello, l’antenata della moglie di Draghi: i misteri sulla morte a poche ore di distanza dal suo grande amore Francesco I de’ Medici

next
Articolo Successivo

E’ morto Paolo Isotta, critico musicale del Fatto Quotidiano: aveva 70 anni. Firma storica del Corriere: quella volta che fu “bandito” dalla Scala

next