Mentre si attende che il Cts decida sulle tre possibilità per quel che riguarda Sanremo 2021, continuano ad arrivare reazioni e soprattutto posizioni “pro Amadeus” (che chiede un pubblico di figuranti in quanto l’Ariston è considerato come ‘studio televisivo’) e “pro Franceschini” (che con un tweet ha messo tutto in discussione affermando che devono valere le regole in vigore per i teatri, quindi al momento niente pubblico). E ora arriva Mogol, paroliere e presidente Siae. Con chi sta? Con Franceschini: “L’Ariston è un teatro e come tutti gli altri è sottoposto alle limitazioni imposte dalla pandemia. Viviamo un periodo difficile e nessuno deve essere messo a rischio: le regole devono essere uguali per tutti, non servono certo forzature“. Nella giornata di ieri Mogol ha parlato con il Ministro Franceschini per condividere questa sua posizione auspicando che “i settori della musica e dello spettacolo possano rapidamente tornare in scena in sicurezza”.

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