Un maxi-concerto dal vivo. Anzi, più di uno. I primi dall’inizio della pandemia. È quanto è stato organizzato in Nuova Zelanda la scorsa settimana. Nessuna mascherina obbligatoria, né distanziamento, ma solo l’invito a “tenere acceso” il Bluetooth per permettere l’utilizzo dell’app di tracciamento per il Covid. A salire sul palco la band Six60 che ha fatto il pieno di spettatori: oltre 20mila persone si sono radunate a Waitangi la scorsa settimana, e altrettante hanno accolto la band alla Baia di Hawke, questo weekend. La Nuova Zelanda si è dichiarata a dicembre “covid-Free”. Una situazione che ha parmesso di abolire l’obbligo di distanziamento sociale, lasciando solo la “raccomandazione”, ma non l’obbligo, all’uso della mascherina.
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