Ha iniziato a comprare le azioni di Tesla nel 2013, quando valevano 7,50 dollari l’una, e ora va in pensione a soli 39 anni con un patrimonio di 12 milioni di dollari proprio legato a quelle azioni di Tesla. È la storia di Jason DeBolt, ex dipendente di Google ora (ancora per poco) in Amazon: l’uomo ha voluto centralizzare i suoi investimenti nella società fondata dal visionario imprenditore Elon Musk, legando al suo successo la sua fortuna. E, al momento, ha vinto la sua scommessa, anche se l’hanno scorso ha provato il “brivido” di perdere 1,3 milioni di dollari in un solo giorno, proprio a causa del crollo in Borsa delle azioni di Tesla.

È stato lui stesso ad annunciare su Twitter la decisione di ritirarsi in pensione: contattato dal blog finanziario americano Ramp Capital, DeBolt ha detto di non essere affatto preoccupato del fatto che la “bolla” del successo di Tesla possa esplodere. “No, non credo proprio — ha spiegato — i settori dell’energia e dei trasporti sono stati perturbati, e il prezzo delle azioni Tesla riflette questo fatto. Penso che alla fine potremmo vedere 20.000 – 30.000 dollari per azione entro il 2030. Questa società ha appena iniziato. Potremmo non vedere una società come Tesla nei prossimi 50 anni”, ha concluso precisando che aspetterà ad incassare il suo “tesoretto”.

Il Fatto di Domani - Ogni sera il punto della giornata con le notizie più importanti pubblicate sul Fatto.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Non ricorda più la password del conto corrente online: rischia di perdere 220 milioni in Bitcoin

next
Articolo Successivo

Negazionista del Covid si intrufola in alcuni ospedali e filma le corsie vuote: “Il governo sta mentendo”. Multata per aver violato il lockdown

next