L’arrivo del nuovo anno non può fermare l’analisi dei dati della pandemia, né le misure. Sars Cov 2, il coronavirus che ormai da quasi un anno sta sconvolgendo la vita sul nostro pianeta, ha infettato 83.445.600 di persone e ne ha ucciso 1.818.387 secondo i dati aggiornati della Johns Hopkins University al 1° gennaio. Il maggior numero di vittime negli Usa (345.826), seguiti dal Brasile (194.949), dall’India (148.994) e dal Messico (125.807). Al quinto posto l’Italia, con 74.159 morti.

Per arginare la diffusione del virus in Francia il coprifuoco sarà anticipato alle ore 18 in quindici dipartimenti da sabato. Il portavoce del governo, Gabriel Attal, a Tf1 ha detto: “Il virus continua a circolare in Francia con una disparità tra i territori” ha spiegato Attal, specificando che la misura sarebbe stata rivista tra una settimana. E “se la situazione dovesse peggiorare ulteriormente in alcuni territori, prenderemo le decisioni necessarie”, ha aggiunto. “In questa fase, sembra molto improbabile” che luoghi culturali, teatri e cinema “possano riaprire” il 7 gennaio. Chiusi da fine ottobre, i cinema, i teatri e le sale avrebbero dovuto riaprire il 15 dicembre, ma la partenza è slittata al 7 gennaio per il numero dei contagi ancora elevato e ora potrebbe subire un ulteriore rinvio.

Intanto la Germania registra quasi 23mila nuovi contagi e 553 decessi nelle ultime 24 ore. Sono stati 22.924 i test risultati positivi, fa sapere l’Istituto Roberte Koch, l’ente federale per il controllo delle malattie infettive, precisando che negli ultimi sette giorni si sono registrati in media 141,9 casi ogni 100mila abitanti. Con la punta più alta il 22 dicembre con 197,6 casi. Il numero più alto di decessi, 1129, si è registrato lo scorso 30 dicembre. L’istituto ha inoltre indicato che il tasso di riproduzione, Rt, negli ultimi sette giorni è stato dello 0,80. Nel messaggio di fine anno Angela Merkel ieri ha esortato i tedeschi a non abbassare la guardia mentre inizia la campagna delle vaccinazioni: “I mezzi più efficaci, oltre ai vaccini, sono nelle nostre mani, nel seguire tutti le regole”, ha detto la cancelliera.

Negli Usa il numero di contagiati sta per sfiorare i 20 milioni. Continua a salire intanto il bilancio delle persone ricoverate in ospedale: ieri, secondo quanto ha reso noto il Covid Tracking Project (CTP), è stato toccato un nuovo record a quota 125.379. Nella giornata di giovedì, riporta la Cnn, i pazienti affetti da Covid-19 a livello nazione erano 125.220, lo 0,42% in più rispetto ai 124.686 di mercoledì. Negli ultimi nove giorni sono state ricoverate un totale di 5.916 persone negli ospedali americani, pari a oltre 650 al giorno, con un incremento di circa il 5% tra il 23 e il 31 dicembre.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Francia, festa con 2.500 partecipanti nonostante le restrizioni anticovid. La polizia interviene ma viene respinta da lanci di bottiglie

next
Articolo Successivo

Gli Usa di Joe Biden guardano ad Atene. Gli equilibri delle alleanze mediterranee si spostano dalla Turchia alla Grecia

next