Ventuno donne – la più giovane ha 18 anni – e 15 uomini, tra cui tre sacerdoti, sono stati premiati dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella con le Onorificenze al merito della Repubblica italiana per aver speso le loro vite per la solidarietà, il volontariato, l’inclusione sociale, la cooperazione internazionale, la promozione della cultura, della legalità e del diritto alla salute. “Casi significativi di impegno civile, di dedizione al bene comune e di testimonianza dei valori repubblicani”, ha spiegato il Quirinale in una nota.

Tra i premiati troviamo Chiara Amirante, fondatrice della Comunità ‘Nuovi orizzonti’, impegnata nel recupero dei tossicodeipendenti. Domiziana Avanzini che fondò nel 1979 a Trieste una delle prime associazioni di volontari ospedalieri in Italia, che tuttora presta assistenza ai degenti. Ciro Corona, quarantenne di Scampia, è il fondatore e Presidente dell’associazione (R)esistenza Anticamorra. Vittoria Ferdinandi è la direttrice del ristorante ‘Numero Zero’ di Perugia che impiega un gruppo di ragazzi e ragazze (pari al 50% del personale) che soffre di disturbi mentali.

Sara Longhi e Alfonso Marrazzo danno vita al ‘Senza nome’, un bar che ha la funzione di far interagire i sordi con gli udenti. A servire la clientela sono dei ragazzi sordi. Don Tarcisio Moreschi e Fausta Pina, operatori in Africa, dove animano un villaggio per cento bambini orfani, di cui alcuni sieropositivi. E ancora Serena Piccolo, la più giovane, che si è diplomata con 100/100, nonostante l’aplasia midollare, che l’ha costretta a un trapianto. Enrico Pieri, 86 anni, vide morire per mano nazista a Sant’Anna di Stazzema i genitori, due sorelle, nonni, zii e cugini. Ma non solo: ecco tutti i nomi e le loro storie →

Che c'è di Bello - Una guida sulle esperienze più interessanti, i trend da seguire e gli eventi da non perdere.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Nubifragio a Ostia, polizia usa il gommone per salvare alcune famiglie bloccate nelle case allagate. Il video dell’operazione

next
Articolo Successivo

Il coronavirus ha cambiato le nostre vite, ma non solo in male. Io ho iniziato a camminare

next