Nell’ultima puntata di Non è L’Arena, Massimo Giletti è tornato ad occuparsi del caso Genovese. Il giornalista ha ospitato in collegamento Marilisa Loisi, la fidanzata di Daniele Leali, l’uomo considerato il “braccio destro” di Alberto Genovese ora anch’egli indagato dalla Procura di Milano, che ha detto come prima in molti facessero “a gara” per partecipare alle feste organizzate dall’imprenditore nella sua Terrazza Sentimento. “Prima dell’arresto per violenza sessuale tutti dicevano di conoscere Alberto Genovese e volevano andare alle sue feste, ora invece si nascondono”, ha spiegato a donna a Giletti, coinvolgendo poi anche Belen Rodriguez: “Per quelle ragazze lo scopo era andare alle feste perché c’erano Belen e lo champagne. Io non andavo lì per quello, andavo per passare una giornata, per bere, mangiare e ballare, mentre lo scopo di quelle ragazze era diverso”.

Non solo. Marilisa Loisi ha poi dichiarato anche “Terrazza Sentimento e Villa Lolita (a Ibizia, ndr) non erano posti pericolosi. Innanzitutto non è il mondo di Genovese, è un mondo normale. La normalità per me può essere diversa dalla vostra: facevamo pranzi, c’era gente sposata, bambini. C’era un bell’ambiente che nell’ultima festa si è sporcato un po’“. Quest’ultima dichiarazione ha scatenato la dura reazione di Massimo Giletti che ha subito preso le distanze dalle sue dichiarazioni, ricordando a lei e a tutto il pubblico che è in corso un’inchiesta per stupro: “Scusi, che cosa vuol dire si è sporcato un po’? Per me è un termine che non posso accettare, lo stupro è un reato molto grave”, ha sottolineato il conduttore. “Si è sporcato un po’ di gente, perché in tutte le altre feste c’era gente perbene”, ha replicato allora la fidanzata di Leali. “Tutte le ragazze che parlano di droga se lo sono inventate?”, l’ha quindi incalzata Giletti. “C’era la droga ma in minima parte”. “E allora che concetto ha di gente perbene e buona famiglia, scusi?”, ha ribadito Massimo Giletti.

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