“I chirurghi plastici seri non creano mostri del genere”. Il Ken Umano, oggi diventato donna col nome di Jessica Alves, viene attaccato duramente dal professor Lorenzetti. È accaduto domenica 22 novembre a Live-Non è la D’Urso dove il Ken Umano è stato spesso presente come ospite. Questa volta Ken si è seduto nello studio di Barbara D’Urso come Jessica Alves. È infatti dalla primavera 2020 che la transizione da Rodrigo a Jessica è avvenuto definitivamente. “Questa è la decisione giusta per me, è la cosa migliore che sto facendo nella vita per me stesso” – ha spiegato Jessica – “sto ancora facendo il mio percorso. Non è facile cambiare genere, in un mese o in un anno, ma sto arrivando, piano piano”. Alves ha proseguito: “Un anno fa ho iniziato questa transizione e ancora sto imparando a camminare sui tacchi, ancora sto imparando che tipo di donna sono io, dove trovare i vestiti, sì forse sono una donna un po’ troppo erotizzata adesso, prendo tante medicine, ormoni”. Ad interagire con Jessica si sono succeduti giornalisti e professionisti del settore della chirurgia estetica.

Tra di loro c’è chi ha ricordato come questa “transizione” sia stata oggetto di numerose critiche, a partire dall’ossessione di base per questo cambiamento continuo. “Già da quando ero maschio ci sono tante persone che mi amano e che mi adorano, che mi seguono su Instagram che mi guardano nella tv in tutto il mondo dove vado – ha risposto la Alves – però non voglio essere un esempio di chirurgia, perché ovviamente chirurgia non è una cosa sana da fare, però io ho avuto bisogno di seguire un percorso nella mia vita”. A questo punto il professor Lorenzetti, uno dei più importanti professionisti del settore della chirurgia estetica ricostruttiva ha criticato fortemente Jessica Alves: “Accetto anche il tuo cambiamento nonostante mi sembri tardivo. Ma ti sei guardata allo specchio? Quello che sta succedendo adesso è peggio di quello che hai fatto per essere Ken. Non hai forme equilibrate, nessuna bellezza, non c’è nulla di femminile, è solo un’esagerazione. Tutto quello che hai fatto ti fa male fisicamente. Non ci raccontare la favoletta, tu prendi tante sostanze, non usi solo il grasso. Il tuo percorso chirurgico è di follia. L’errore è di chi si presa per pochi soldi a fare queste cose oscene. Tu non vai dai migliori dottori al mondo, perché la gente seria non fa queste cose orrende. I chirurghi plastici seri non creano mostri del genere. Una cosa è la transizione, un’altra è far diventare le persone dei mostri. Folli loro e folle tu. Sì, io lo dico che sei un mostro. Non ti vorrei mai come paziente”.

Un attacco ferocissimo al quale Alves ha risposto infuriandosi: “Tu sei un dottore anti professionale. Nessun dottore viene in tv a dirmi che sono un mostro. Tu non hai la libertà di farlo, non ti conosco e non mi chiami mostro. Mostro sei tu, sei orrendo e sei un brutto mostro. Io ti farò un processo”.

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