“Il triangolo Como-Monza-Varese sta subendo quello che è successo a Bergamo nella prima ondata. La situazione francamente è al limite delle possibilità e del collasso”. E’ l’allarme lanciato a “L’aria che tira” (La7) dal Claudio Zanon, direttore sanitario dell’Ospedale Valduce di Como.

Zanon aggiunge: “Ogni tanto in questo Paese assistiamo a opinioni contrastanti sulla pandemia, ma forse c’è troppa gente che parla e che non capisce esattamente la realtà, perché non vede i pazienti tutti i giorni. Nel triangolo Como-Monza-Varese, da circa un giorno alcuni pazienti della nostra provincia vengono mandati in altre province lombarde. Com’è successo nella prima ondata, si cerca di darsi una mano l’uno con l’altro per evitare di arrivare al completo collasso degli ospedali. La situazione è ampiamente compromessa e molto difficile. Questo però – conclude – non significa che non continuiamo a fare quello che è il nostro dovere. Stiamo cioè cercando di continuare a dare un servizio anche per le altre patologie. Abbiamo passato 4-5 mesi a dire che non doveva più succedere quello che è accaduto nella prima ondata e che dovevamo continuare a curare i tumori, il diabete e così via, e invece corriamo il rischio che qualcuno si faccia un infarto o un ictus a casa. Questo dobbiamo assolutamente evitarlo e infatti continuiamo a garantire le chemioterapie”.

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