Alcune decine di manifestanti di estrema destra si sono radunate sabato 24 ottobre in piazza del Popolo a Roma per protestare contro il coprifuoco e le misure anti covid previste dal governo. La manifestazione, promossa da Forza Nuova, non era stata autorizzata e intorno a mezzanotte ci sono stati scontri e momenti di tensione con bombe carta, lancio di bottiglie, cassonetti spinti in mezzo alla strada e l’incendio di un motorino caduto in terra. La cariche della polizia in assetto antisommossa ha disperso e fatto allontanare i partecipanti.

Le immagini sono state condivise sui social network anche dal ministro degli Esteri Luigi Di Maio, che commentando l’accaduto ha definito i manifestanti “teppistelli, piccoli uomini”. “Hanno distrutto un intero quartiere dando fuoco a cassonetti, scooter e macchine – ha scritto Di Maio – Gruppi di estrema destra organizzati per attaccare la città. Invece di fare i teppistelli col volto coperto, andatevi a fare un giro negli ospedali, chiedete ai vostri coetanei intubati come stanno, quanto soffrono. Complimentatevi con medici e infermieri, aiutate chi vi sta accanto e soprattutto abbiate rispetto delle nostre forze di polizia”.
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