HTC, brand storico del settore smartphone ma in forte crisi da diversi anni, silenziosamente, sta continuando a provare a restare faticosamente sul mercato, quantomeno nel segmento medio, il più redditizio, ma anche il più affollato e quindi competitivo. Oggi dunque l’azienda taiwanese ha presentato Desire 20+ che va ad aggiungersi alla famiglia inaugurata con Desire 20 Pro.

Il Desire 20+ dispone anzitutto di un pannello IPS LCD da 6,5 pollici in risoluzione HD+ (720 x 1600 pixel), interrotto da un notch nella parte superiore che incorpora una fotocamera frontale da 16 Mpixel. Ciò che ci fa un po’ storcere il naso è la cornice inferiore, decisamente troppo spessa per un medio di gamma 2020.

Cuore dello smartphone è il processore Qualcomm Snapdragon 720G , affiancato da 6 GB di RAM e da 128 GB di memoria interna, una configurazione notevole dunque, soprattutto pensando che lo smartphone avrà un prezzo di circa 250 euro (tasse escluse).

Le caratteristiche notevoli comunque non sono finite: sul retro infatti troviamo un sistema fotografico composto da una fotocamera principale da 48 Mpixel, affiancata da un ultra grandangolare da 5 Mpixel, da un sensore per la raccolta dei dati sulla profondità di campo, sempre da 5 Mpixel, e da un’ultima fotocamera da 2 Mpixel per gli scatti macro ravvicinati. La batteria all’interno è da 5000 mAh e dovrebbe garantire quindi un’ottima autonomia.

Tra le porte, presente il sempre verde jack audio da 3,5 mm, affiancato a una porta USB-C. I colori disponibili saranno il nero e un arancione che lungo la verticale della scocca cambierà gradazione diventando bianco. Nessun dettaglio per ora per capire se dovesse arrivare in commercio dalle nostre parti, anche se ci sono buone possibilità, visto che il Desire 20 Pro è già disponibile nei nostri negozi.

Sostieni ilfattoquotidiano.it ABBIAMO DAVVERO BISOGNO
DEL TUO AIUTO.

Per noi gli unici padroni sono i lettori.
Ma chi ci segue deve contribuire perché noi, come tutti, non lavoriamo gratis. Diventa anche tu Sostenitore. CLICCA QUI
Grazie Peter Gomez

Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

WhatsApp, sulla versione Web in arrivo chiamate e videochiamate

next