Le recenti misure governative ripropongono il tema dell’agevolazione dei pagamenti elettronici come strumento di contrasto all’evasione fiscale. Ne abbiamo discusso con i cittadini in strada. “Saremo ancora più succubi delle banche e dei sistemi digitali”, dichiarano alcuni. “Chi non ha nulla da nascondere non teme i pagamenti tracciabili”, rispondono altri. La riduzione della soglia per la circolazione del contante – ora a duemila euro e in prospettiva a mille – viene considerata perlopiù in modo positivo, “a patto di togliere o limitare fortemente le commissioni bancarie sui pagamenti tramite pos”. Ma eliminare del tutto il contante, secondo più di una voce, “può creare problemi a piccoli commerci e soggetti deboli”. Secondo molti, la strada giusta è rendere convenienti i pagamenti in modalità elettronica. “Il cashback, le lotterie e soprattutto la detraibilità fiscale vanno in questa direzione”. Ma da parte di alcuni c’è un’obiezione di fondo: “La grande evasione non si combatte in questo modo”. E voi come la pensate?

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