Tremano la Francia e la Gran Bretagna. Gli ultimi dati di Parigi parlano di 30.621 contagi e 88 decessi, mentre quelli inglesi raccontano un picco record da 18.980 nuovi positivi e 138 vittime. Downing Street , intanto, ha tolto l’Italia dalla lista dei Paesi sicuri, imponendo da domenica un periodo di 14 giorni di auto-isolamento per chiunque si rechi nel Regno dal nostro Paese. Nelle ultime 24 ore anche la Germania ha superato qualsiasi record precedente da inizio pandemia registrando altri 6.638 contagi, oltre 1.500 in più rispetto al dato giornaliero diffuso ieri (5.132), e 33 decessi in più. Male anche la situazione a Londra che, alla luce di 1.700 contagi in un solo giorno con un tasso di infezione di oltre 730 ogni 100mila abitanti, da sabato dichiara “allerta alta”, il secondo livello nella scala delle misure imposte dal governo di Boris Johnson per contenere la diffusione del Covid. Saranno vietate le riunioni con amici in casa e sarà scoraggiato l’uso dei trasporti pubblici, ma le attività commerciali rimarranno aperte. In Francia, il primo ministro Jean Castex ha presentato i nuovi provvedimenti per contrastare il continuo aumento di casi nel Paese, mentre in Polonia il governo ha annunciato un lockdown parziale nel Paese di fronte all’impennata di contagi.

Intanto, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, torna in autoisolamento, ad appena dieci giorni dall’ultima mini-quarantena precauzionale, dopo che un membro del suo ufficio è risultato positivo al Covid: “Sono appena stata informata che stamattina un membro del mio ufficio è risultato positivo al Covid-19. Io sono risultata negativa. Tuttavia, come precauzione, lascio immediatamente Palazzo Europa per andare in auto-isolamento”, ha annunciato. Anche la candidata alla vicepresidenza degli Stati Uniti, la Democratica Kamala Harris, ha dovuto interrompere la campagna elettorale almeno fino a domenica dopo il contagio di due membri del suo staff. La senatrice non è stata a stretto contatto con queste persone ed è comunque risultata negativa al test di ieri.

Germania – Le infezioni in 24 ore non erano mai state così tante. A differenza però della scorsa primavera, ora vengono però effettuati più test: da metà agosto più di un milione a settimana (circa 1,1 – 1,2). Ed è cresciuto in modo significativo, secondo l’Istituto Robert Koch, il tasso di positività rispetto al numero dei test effettuati. Si è infatti passati dallo 0,74% di fine agosto al 2,48% della settimana tra il 5 e l’11 ottobre. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono 341.223 le persone risultate positive al Covid-19 in Germania, dove finora il virus ha causarto 9.710 vittime. Sono invece circa 284.600 le persone guarite dopo aver contratto l’infezione.

Francia – Torna l’autocertificazione per uscire di casa dopo le 21 nelle città in cui sarà in vigore, da sabato, il coprifuoco sanitario, ha annunciato il primo ministro. Le uniche uscite concesse sono quelle per motivi di lavoro, urgenza di una visita medica o ospedaliera, necessità di andare in una farmacia di turno o far fare la passeggiata al cane. A monitorare il rispetto del coprifuoco saranno, tra gli altri, anche 12mila agenti: “Dodicimila poliziotti e gendarmi saranno, ogni notte, incaricati di verificare i divieti”, ha spiegato Castex che ha poi ricordato che le multe in caso di violazioni delle disposizioni ammontano a “135 euro con aumenti per le recidive che arriveranno a 6 mesi di carcere e 3.750 euro di multa per la terza violazione”.

Stretta anche sulla vita sociale dei cittadini. “Tutte le feste private, come matrimoni o serate studentesche” che si tengono in spazi aperti al pubblico, sono “vietati” sull’insieme del territorio nazionale, ha continuato il premier spiegando anche che “tutti i ristoranti di Francia aperti al pubblico applicheranno il limite di sei clienti per tavolo e la registrazione del nome dei clienti“. Inoltre, nei luoghi colpiti dal coprifuoco dalle 21, l’insieme dei “negozi”, dei “servizi” e dei “luoghi aperti al pubblico” dovranno restare chiusi, “salvo eccezioni”. I titolari di biglietti ferroviari o aerei oltre le ore 21:00 potranno farli valere come “deroga” al coprifuoco sanitario.

Romania – Ha registrato nelle ultime 24 ore 4.013 nuovi contagi da coronavirus e 73 nuovi decessi, confermandosi tra i Paesi della regione balcanica quello di gran lunga più colpito dalla pandemia. I totali, come riferito dai media regionali, salgono a 168.490 casi e 5.674 vittime. I pazienti in ospedale sono 9.611, dei quali 721 in terapia intensiva.

Repubblica Ceca – Cresce la curva delle infezioni anche in Repubblica Ceca che, come la Germania, registra il picco dall’inizio della crisi sanitaria: nell’ultimo giorno le infezioni sono state 9.544. Per Praga ottobre è stato un mese nero, con i contagiati quasi raddoppiati per un totale di 139.290, su una popolazione di 10,7 milioni.

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