Lunedì.
Non serve altro.
Andiamo avanti.

La settimana scorsa, in pieno mood del lunedì disastroso, comincia l’avventura americana di Gonzalo Higuain con l’Inter Miami di Beckham: palo preso, rigore calciato malamente alle stelle, rissa, cartellino rosso sfiorato e partita persa 3-0. A Napoli saranno dispiaciutissimi del suo sfortunato esordio.

In questo grasso pazzo calciomercato italiano, lunedì è anche il turno del Monza: dopo la monaca e il Gran Premio, dalla scorsa settimana in Brianza approda anche il Principe, o meglio, il Prince.

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Il Boa è biancorosso ????⚪???? #Boateng #Monza

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Martedì è la volta degli ottavi di finale di Carabao Cup fra Tottenham e Chelsea. Non ce ne sarebbe fregato un bel accidente se non fosse che, nel bel mezzo del secondo tempo, Eric Dier lascia gli spurs in 10 perché deve andare al cesso. Sì, sigarettina+caffè nel pre partita non deve avergli fatto benissimo, tant’è che Mourinho preoccupato/incazzato va anche a chiamarlo negli spogliatoi.

Dier torna, il Tottenham pareggia, segna uno dei rigori decisivi per il passaggio del turno e festeggia così.

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Buonanotte ????

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Mercoledì era il compleanno di Mazzone e non potevamo esimerci dal festeggiarlo mettendolo in scene cult di film e serie tv di cui probabilmente non sa neanche dell’esistenza. Carletto ti vogliamo bene!

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"Se facciamo il 3-3 vengo sotto la curva". #Mazzone

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A proposito di scene di film, spunta anche un Maradona versione Buzz Lightyear, che, rispettando le norme di Covid-19, indossa un praticissimo casco anti contagio che sarà capo di abbigliamento di tendenza per le collezioni di moda autunno/inverno 2020.

Giovedì giorno di Europa: prima i sorteggi di Champions League che tirano fuori big match per le italiane con lo scontro fra CR7 e Messi in Juve – Barcellona, Lukaku vs Benzema in Inter – Real Madrid e Mané contro Hateboer in Liverpool – Atalanta. Sì sì, fai il simpatico Mané, ora vogliamo vedere come passi contro Hans.

Nella serata un’altra italiana, il Milan, fa la storia. Come potrebbe fare la storia un club glorioso, una squadra blasonata e che ha vinto 7 Champions League? Semplice, andando ai rigori contro il Rio Ave nel terzo turno preliminare di Europa League. Ma magari fosse finita qui. Il problema è che sono serviti 24 rigori per accedere alla fase finale. Calciano finanche i portieri, rigorosamente mandando entrambi la palla in curva, fino a quando lo stesso Gigio non decide di mettere fine a questo supplizio, parandone uno e mandano il Milan in Europa League.

A fine partita, per il fascino di questo sport, per il sacrificio e la fatica dei calciatori che trasudava dai loro volti, ci siamo sentiti in dovere di esprimere un umile e profondo pensiero:

Venerdì, a parte lo stesso Milan che rimane bloccato in Portogallo, abbiamo un dolce Lollo Florenzi che festeggia la festa dei nonni in videochiamata con sua nonna ad allietarci la giornata. Bello de nonna!

Comincia il weekend. E che weekend. Sabato è subito Premier League al cinema. No, non è un nuovo film di Vanzina, ma vera e propria realtà: una catena di cinema darà partite del campionato inglese in diretta nelle proprie sale.

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I tifosi in Inghilterra non possono ancora andare a guardare la loro squadra giocare allo stadio, ma sicuramente da ora avranno un modo altrettanto figo per alimentare la loro passione per il calcio. Secondo quanto riportato da @dailymail, da questa giornata di Premier League, i tifosi potranno recarsi presso uno dei 'Local Vue', una catena di cinema 4K che vanta 91 sedi all'avanguardia nel Regno Unito con ben 870 sale totali. In questo fine settimana Local Vue offre 3 partite del campionato inglese: Chelsea-Crystal Palace e Everton-Brighton oggi, Leicester-West Ham domani. Prezzo del biglietto di circa 6 sterline e divertimento assicurato per questa singolare esperienza che si, non sarà come andare allo stadio, ma resta al quanto affascinante. #PremierLeague #cinema #Inghilterra #RegnoUnito

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Partendo dal presupposto che se sabato non gli avete fatto gli auguri non potete respirare il nostro stesso ossigeno, anzi, avreste dovuto fare gli auguri a tutti, perché era Natale, era in compleanno di God Zlatan. Ancora auguri Benjamin Button e assolvici da tutti i nostri peccati, se puoi.

Arriva la febbre del sabato sera. In tutti i sensi. Ma a sto giro parte dalla mattina. L’ASL blocca il Napoli per la positività di Elmas, poi dice che non è vero, poi la Juve dice che scenderà in campo lo stesso, poi il Napoli forse parte, poi dice che non lo farà. Potendo riassumere il tutto, lo faremmo così.

Ma intanto il calcio va avanti, l’Atalanta stravince col Cagliari con i tifosi che scortano i calciatori della Dea fino allo stadio.

L’Inter pareggia a Roma contro la Lazio, con un Arturo Vidal versione Sergio Busquets.

Ma arriviamo alla sera, quando prima della partita non giocata probabilmente più famosa della storia, in Premier League Manchester Utd-Tottenham finisce 1-6 e Aston Villa-Liverpool 7-2. No, non sono partite a FIFA ma pura realtà.

Nel frattempo la Juventus arriva allo stadio come gli amici secchioni che andavano a scuola pur sapendo ci fosse sciopero.

Tutto procede secondo regolamento. Si aspettano 45 minuti, poi la Juve vince 3-0 a tavolino. No, basta battute su Tavolino che è già a quota 6 gol in questo campionato.

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