C’è sempre una prima volta. E’ stato il mio primo comizio elettorale della era Salvini. E chi se lo scorda più.
La piazza è mezza vuota. Anzi riempita a malapena di un quarto. I pullman da ogni angolo della regione sono arrivati semivuoti. Il palco, quello sì, era affollatissimo, dei 50 candidati al Consiglio Regionale. Distanziamento sociale zero, mascherine nessuna traccia.

Le forze dell’ordine, in mascher(ina) loro sì, in assetto antisommossa bloccano i quattro accessi a Piazza Matteotti. Che Salvini ha ribattezzato Piazza della Posta Centrale al pari di come facevano i neofascisti del Msi. E subito accende la miccia per le prime polemiche. Salvini si fa precedere dalle note a tutto volume di Vincerò e subito attacca: “De Magistris e De Luca è meglio che capiscono che bisogna cambiare aria.”

Visto il clima forse dovrebbe cambiare lui l’aria pavarottiana, o no? Sui video wall rispolvera le finte promesse della prima campagna elettorale: “Zero camorra, zero roghi tossici, zero rom, zero clandestini”. In piazza cori e slogan non erano monocorde: si alternavano “scemoooooooo”, “fascista tornatene a casa”….

Ha un filo di voce Salvini ma quanto basta per fare l’agnellino in mezzo ai lupi e tuonare: “Le piazze dell’odio e della violenza le lasciamo alla sinistra e ai centri sociali…”. Segue un boato di buuuuuuuuu. “Più mi insultano, più mi danno forza….”, continua ignorando i fischi. E dal comizio mattutino a Torre Del Greco, la città del corallo, deve quasi battere in ritirata per evitare pure i pomodori.

Sbandierata invece a gran voce la richiesta di restituire i 49 milioni illecitamente sottratti dal partito. Nelle stesse ore in cui il leader della Lega saliva sul palco, si metteva in marcia il corteo anti-Salvini diretto a Piazza Bellini dietro lo striscione: Leghista terrone, scuorno del meridione. “Scuorno” tradotto dal dialetto significa “vergogna”. Erano solo in duecento, ma giovani e forti. Almeno di voce.

P.S. ho tolto solo a favore di I phone la mascherina come prova provata che fossi andata veramente. Mascherina è al polso.

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