Dopo la sospensione della sperimentazione di uno dei più promettenti candidati allo studio, l’Oms mette in guardia la popolazione mondiale che il vaccino per il coronavirus potrebbe non arrivare a tutti prima del 2022. “Non è una formula magica che arriverà a gennaio e risolverà i problemi del mondo”, ha detto la dottoressa Soumya Swaminathan, uno dei ricercatori leader dell’Agenzia dell’Onu. “Ci vorrà molto tempo prima di raggiungere l’immunità di gregge, con il 60% o il 70% della popolazione immunizzata, e effettivamente interrompere la trasmissione. Bisognerà aspettare fino al 2022 senza dubbio e fino ad allora le popolazioni devono essere disciplinate”, ha aggiunto.

Inoltre, ribadisce l’Oms, “i Paesi non possono prendere scorciatoie. Solo perché parliamo di velocità e vastità dell’operazione non vuol dire che cominceremo a compromettere la sicurezza o a prendere scorciatoie”, ha detto Soumya Swaminathan , uno dei ricercatori leader dell’Oms, secondo la Bbc. “Medicine e vaccini che dovranno essere distribuiti alla popolazione devono essere testati per la loro sicurezza. Questa è la prima e più importante regola”, ha detto.

Per via di una reazione sospetta in uno solo dei volontari – su un totale di 50mila – la multinazionale AstraZeneca che sta sviluppando il vaccino insieme all’Università di Oxford ha deciso di sospendere la sperimentazione ed i test di fase 3. Ma solo “temporaneamente” e in via “precauzionale”, mentre sono partite le verifiche da parte di un comitato indipendente di esperti.

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