Mascherina obbligatoria a partire dai sei anni; misurazione della temperatura a casa (con dichiarazione da mandare firmata alla scuola) o all’ingresso; pulizia frequente delle mani con acqua e sapone, ma anche con gel disinfettante (almeno cinque volte al giorno); rispetto della distanza di sicurezza in ogni momento e ventilazione, quando possibile costante: queste sono alcune delle 29 disposizioni e 5 raccomandazioni condivise per garantire un ritorno in aula sicuro in Spagna, presentate dalla ministra dell’Istruzione, Isabel Celaá, dal ministro della Salute, Salvador Illa e dalla ministra delle Politiche Territoriali, Carolina Darias. E ogni centro scolastico nominerà un “coordinatore Covid-19” in contatto costante con l’ospedale più vicino all’istituto: il focolaio in una istituto verrà dichiarato dopo il terzo caso di contagio, lasciando alle singole comunità autonome la libertà di agire come meglio ritengono nel caso in cui ci siano infezioni non controllabili.

Al momento non è prevista nessuna campagna nazionale di tamponi o test sierologici: le comunità autonome potranno decidere se rendere i test obbligatori o meno a seconda dell’andamento della curva dei contagi nei loro territori. Verranno invece anticipati i classici vaccini contro l’influenza: si effettueranno durante le prime due settimane di ottobre per cercare di evitare la diffusione della classica influenza che potrebbe essere confusa per coronavirus, complicando un quadro già in partenza molto intricato.

Ogni comunità autonoma inizierà le lezioni il giorno che preferisce, tra la prima settimana e la seconda di settembre, e agirà a seconda di come andrà evolvendosi la situazione della diffusione del contagio ma – a eccezione dei Paesi Baschi che non hanno dato il via libera – tutte le comunità autonome hanno accettato il documento del governo come punto di partenza comune per garantire un ritorno in aula sicuro per tutti e far ritrovare la fiducia. Che al momento, da quello che si legge anche sui social, è decisamente bassa.

I sindacati infatti, in comunicati ufficiali e in dichiarazioni rilasciate sia alla stampa che sui social, hanno ribadito più volte che il Ministero dell’Istruzione ha “nascosto la testa sotto la sabbia” lasciando che fossero i singoli centri a trovare le soluzioni che avrebbero dovuto proporre in primo luogo loro. Anche per questo a Madrid il 22 e 23 di settembre è previsto uno sciopero dei docenti indetto dai sindacati, che potrà subire cambiamenti solo a seconda dell’effettiva attuazione delle misure annunciate dalla Presidente della Comunità, Isabel Díaz Ayuso.

Celaá ha ribadito che dall’11 giugno si sta lavorando ai protocolli per garantire quanto più possibile le lezioni in presenza e ottenere un ritorno a scuola sicuro e sostenibile per tutti e i centri scolastici hanno ricevuto il 22 giugno una guida con le misure di sicurezza da seguire per il prossimo anno. Una delle parole u cui insiste l’esecutivo è il “coordinamento”, fondamentale non solo a livello ministeriale, ma anche e soprattutto a livello nazionale, con una collaborazione e un dialogo tra centri scolastici, comunità autonome e governo costanti. Illa ha poi sottolineato l’inevitabile incertezza del contesto “visto che stiamo affrontando qualcosa mai affrontato prima: le analisi sono da fare caso per caso per poter prendere le decisioni migliori”.

Tra le diposizioni, al momento, non c’è nessun cenno alle misure di protezione per i genitori lavoratori che dovranno stare a casa in caso di quarantena dei bambini ma il governo ha rassicurato che è al lavoro anche su questo. Le famiglie intanto continuano ad avere forti dubbi circa il rientro a scuola dei propri figli: il rischio dell’aumento del numero di bambini che rimarranno a casa è alto e Celáa ha lanciato avvertito sulle conseguenze dell’assenteismo scolastico. “Dobbiamo vincere questa maledetta pandemia e, collaborando tutti, ce la faremo. España puede”, ha detto Darias usando il motto di Unidas Podemos, che è anche il nome dell’appuntamento stampa in cui il premier Pedro Sanchez aggiornerà sulla situazione.

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