Tesla senza freni in borsa. Il titolo sfonda quota 2.000 dollari con un guadagno da inizio giornata di oltre il 6%. Da inizio anno il valore della società è quasi quintuplicato e solo negli ultimi giorni il titolo ha fatto segnare un rialzo del 40%. Lo scorso 12 agosto la società di Elon Musk ha annunciato lo “split” delle azioni. In sostanza ogni azione viene divisa in cinque titoli per ridurre il valore unitario e rendere così più accessibile l’investimento anche a piccoli risparmiatori. Il gruppo di auto elettriche che vende circa 400mila vetture l’anno, vale ora in borsa 350 miliardi di dollari. Più di Toyota e Volkswagen messe insieme e dai cui stabilimenti escono ogni anno oltre 2o milioni di vetture. Gli investitori premiano Tesla per l’idea di nuova mobilità di cui è porta bandiera e per le capacità avanzate nella concezione e realizzazione infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici. Tuttavia, dopo la spinta legata alla divisione delle azioni, non sono intervenuti nuovi dati o notizie che possano spiegare la continua corsa del titolo. Il rapporto tra prezzo delle azioni ed utili della società (un indicatore utilizzato per tentare di capire se un titolo è sopravvalutato o meno) segna 1038. Quello di Amazon è 127, Netflix 84, Google 35.

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