Le immagini che arrivano dalla discoteca Praja di Gallipoli non lasciano molto spazio all’interpretazione. Ad assistere al concerto di Fred De Palma, sabato sera c’erano centinaia di persone: cantano, ballano e si dimenano, senza nessun rispetto del distanziamento sociale e senza l’ombra di una mascherina. Non si tratta di un’eccezione. Il calendario degli eventi delle discoteche del posto è fittissimo: tanti i nomi di richiamo che fanno tappa nella località salentina, meta ogni estate di migliaia di giovani vacanzieri.

Solo due giorni fa il sindaco di Gallipoli aveva annunciato di voler investire i fondi della regione Puglia per rafforzare le verifiche sulle spiagge pubbliche con l’utilizzo della vigilanza privata. “Ancora non lo abbiamo fatto – spiega Stefano Minerva – ma a breve lo faremo. Quando in un paese di 20mila abitanti si riversano 80-100mila turisti non è facile controllare tutto, ci stiamo provando ma non è semplice”.

Proprio venerdì il presidente della Regione Michele Emiliano si era rivolto a forze dell’ordine e sindaci chiedendo di intensificare le verifiche sul rispetto delle misure anti-Covid su spiagge pubbliche e movida. “Ci stiamo già provando – ribadisce – la polizia locale ogni giorno è impegnata nei controlli nelle aree più a rischio, ma capirà bene che controllare tutto è impossibile”.

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