Sarà Giacomo Lasorella, vicesegretario generale della Camera, il nuovo presidente dell’Autorità garante per le telecomunicazioni, il cui consiglio a luglio è stato rinnovato da Camera e Senato per i prossimi sette anni. Il consiglio dei ministri venerdì sera ha approvato l’avvio della procedura per la sua nomina su proposta del premier Giuseppe Conte, d’intesa con il Ministro per lo sviluppo economico Stefano Patuanelli..

Giacomo Lasorella, fratello della giornalista Carmen, è entrato alla Camera come consigliere parlamentare nel 1989 e per 12 anni è stato il capo del servizio Assemblea, dopo essere stato all’ufficio del Regolamento e a lungo segretario della giunta per le Autorizzazioni negli anni di Tangentopoli.

L’authority, che vigila sul mercato di media, editoria e telecomunicazioni per garantire il pluralismo, è tra l’altro strategica per lo sviluppo della banda ultralarga – al centro della partita fra Tim e Open Fiber, controllata da Cassa depositi e prestiti e dall’Enel – e per gli equilibri di Mediaset. E si occupa anche di monitorare la par condicio in tempi di campagna elettorale.

Il rinnovo nei fatti ha confermato un assetto ereditato dal Patto del Nazareno. Gli altri componenti, eletti dal Parlamento, sono infatti Enrico Mandelli (apprezzato dalla Lega e gradito a Silvio Berlusconi), Laura Aria, dirigente del ministero dello Sviluppo economico specializzata nel settore televisivo e distaccata a lungo proprio all’autorità (quota Pdl), il deputato Pd Antonello Giacomelli, già sottosegretario al ministero dello Sviluppo Economico con delega alle comunicazioni nei governi Renzi e Gentiloni, e in quota 5Stelle la sociologa Elisa Giomi.

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