Non si abbassa il numero dei nuovi casi di Covid-19 in Germania nelle ultime 24 ore: sono 684, contro i 633 positivi registrati martedì, come riportano gli ultimi dati del Robert Koch Institut. Il livello di diffusione del contagio, misurato dal fattore R0, si mantiene costante a 1,25 (rispetto a 1,28 del giorno precedente). Anche il fattore di contagio misurato sui sette giorni precedenti rimane su soglie non ancora allarmanti (1,12), ma comunque superiore al valore di 1 che anche la stessa cancelliera Angela Merkel aveva indicato come soglia di guardia. Un R0 sopra 1 significa infatti che una persona con il coronavirus in media infetta più di un’altra persona.

Il presidente del Robert Koch Institut, Lothar Wieler, martedì aveva messo in guardia dal pericolo di una nuova ondata e dicendosi “molto preoccupato” dei recenti sviluppi. Nel mese di luglio le nuove infezioni giornaliere si erano tenute tra i 300-500 casi. Le prime preoccupazioni erano già emerse la scorsa settimana, quando giovedì 23 luglio i nuovi casi avevano superato quota 800 e il giorno successivo erano stati ancora 781. Poi nel weekend il numero dei positivi segnalati era tornato poco sopra i 300, prima del nuovo innalzamento all’inizio di questa settimana. L’Rki ritiene che il picco sia dovuto a tanti piccoli focolai, ma teme che la situazione possa sfuggire di mano. Per questo il presidente Wieler ha avvertito che un’eccessiva disattenzione nell’osservare le norme previste (mascherina, un metro e mezzo di distanza e igiene) potrebbe preludere a un nuovo sviluppo epidemico.

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