Buone notizie per gli amanti delle due ruote: la Bermec di Talamona, in provincia di Sondrio, che si occupa di meccanica di precisione, ha varato il progetto ‘Bike to work‘, il piano welfare per i dipendenti che incentiva l’utilizzo della bicicletta per gli spostamenti casa-lavoro. Per ogni chilometro pedalato verrà rimborsata una somma totale mensile (0.25 centesimi a km per le bici muscolari, 0.15 per le e-bike) che l’azienda tramuterà in bonus da utilizzare in servizi utili per la propria persona o per i famigliari.

Grazie a una applicazione installata su un dispositivo elettronico dotato di Gps, come ad esempio uno smartphone, si potranno monitorare i dati relativi alle distanze percorse, permettendo di erogare mensilmente a ciascun beneficiario il credito welfare sul totale dei chilometri pedalati. “Oltre ai vantaggi derivanti dalla mobilità sostenibile in termini di miglioramento del benessere psicofisico e salvaguardia del proprio territorio – spiega il titolare dell’azienda Emanuele Bertolini – , grazie a ‘Bike to work’ i lavoratori usufruiranno di una maggior disponibilità di spesa, ottenendo i servizi di cui hanno bisogno”.

Il progetto della Bermec ha da subito entusiasmato le aziende della zona e potrebbe diventare un successo di più ampie dimensioni. Intanto, a rispondere immediatamente alla ditta è stata l’Associazione Piccole e Medie Industrie di Lecco e Sondrio, che ha preso parte a questo progetto della Bermec: “L’idea ci è piaciuta molto fin dall’inizio – spiega Marco Piazza, co-direttore Api – per noi innovazione non significa solo tecnologia, ma anche iniziative di carattere ‘umanistico’ che possano dare valore aggiunto all’azienda, ai suoi dipendenti e anche all’ambiente in questo caso”.

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