Troppi turisti, assembrati nei vicoli e nella celebre Piazzetta, e pochi agenti per i controlli: per questo motivo a Capri le mascherine saranno obbligatorie anche all’aperto nel fine settimana. Dopo le immagini circolate nel weekend – che mostravano persone assiepate fuori da bar e negozi – il sindaco Marino Lembo è corso ai ripari: prima ha chiesto rinforzi per l’organico di polizia e carabinieri, poi ha firmato l’ordinanza che introduce l’obbligo di indossare i dispositivi di protezione nei periodi di maggiore afflusso turistico e nelle strade del centro storico, in piazzetta, nelle vie dello shopping e della vita notturna, nei giorni di venerdì, sabato e domenica, dalle ore 18 alle ore 4. L’ordinanza sarà in vigore fino al 31 luglio: in questo momento è l’unico comune d’Italia a imporre le mascherine all’aperto, seppur limitate in determinate fasce orarie.

Commercianti, albergatori e ristoratori hanno accolto in maniera positiva la novità. “Bene l’ordinanza – commenta Sergio Gargiulo, presidente della Federalberghi isola di Capri – ognuno deve imparare a vivere per la sicurezza e la salute di tutti e dobbiamo preservare la nostra isola”. “Un parere espresso non solo da me come presidente – aggiunge Luciano Bersani di Confcommercio – ma frutto di un rapido riscontro fatto tra gli associati”.

Il provvedimento potrebbe essere replicato in maniera molto simile a Roma, nei quartieri della movida come Trastevere e San Lorenzo: lo scorso fine settimana i controlli a tappeto delle forze dell’ordine hanno portato alla chiusura di quattro locali per il mancato rispetto delle norme anti-assembramento. “Stiamo cercando di capire qual è lo strumento più adatto contro gli assembramenti e valutiamo possibili soluzioni compreso un provvedimento analogo a quello preso a Capri”, ha detto l’assessore alla Sanità D’Amato intervistato su Rai Radio1.

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