“Si deve fare memoria parlando di vita non di morte”. Sono le parole del sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, pronuncia queste parole in via D’Amelio, 28 anni dopo la strage di mafia che ha ucciso il giudice Paolo Borsellino e la sua scorta. Alla commemorazione c’era anche il ministro per il Sud, Giuseppe Provenzano: “Ogni anno non ci limitiamo a ricordare quello che è successo, ma rinnoviamo l’impegno alla lotta alla mafia. Ora quel pezzo di verità che manca sulla strage di 28 anni fa va ricercato. I magistrati di Caltanissetta indagano”.

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