Se state leggendo questo articolo è perché probabilmente anche voi, da bambini o da ragazzi, avete sognato di diventare un calciatore professionista. Ovviamente quello che cercherò di fare qui non è convincervi che con la giusta mentalità e un approccio corretto chiunque possa realizzare questo sogno. Il talento è e resta fondamentale, ma in quanto tale ha bisogno di essere sviluppato correttamente, attraverso un lavoro preciso finalizzato a un obiettivo chiaro.

Come già detto nel titolo, si tratta di un lavoro che, per semplificazione, ho diviso in 4 step che ho voluto definire “4 passi” proprio per dare l’idea che sono quelli che ti separano dal diventare un calciatore professionista.

1. Il primo passo è avere chiaro e ben definito l’obiettivo che si vuole raggiungere. Ti sembrerà strano ma pochissimi hanno le idee chiare su questo punto. Molti dicono “io continuo ad allenarmi al massimo poi vediamo cosa succede” oppure “vorrei arrivare il più in alto possibile”. Questi sono solo alcuni semplici esempi di idee poco chiare circa l’obiettivo che si vuole raggiungere e di conseguenza la certezza di un fallimento annunciato.

Ti sarà sicuramente capitato di sentire l’intervista di un campione che dopo aver realizzato un’impresa importante spesso dichiara “è il sogno che avevo fin da quando ero bambino”. Se ti capita di leggere la biografia di qualche campione del calcio o dello sport in generale troverai affermazioni simili. Avere un obiettivo chiaro significa avere una meta precisa da raggiungere. Questa meta deve essere definita e specifica, non generica. Dire “arrivare più in alto possibile” oppure “diventare un calciatore professionista” è troppo generico e non specifico. Cristiano Ronaldo è un professionista come lo è chi gioca in Serie C, ma è la stessa cosa?

Vorrei essere più chiaro: andare in vacanza al mare è un obiettivo generico, andare a trascorrere le vacanze a Formentera dal 10 al 20 luglio è un obiettivo specifico. Allora facciamo il primo passo, rispondi a questa semplice domanda: qual è l’obiettivo che vuoi realizzare giocando a calcio? Se la prima cosa che ti viene in mente è una risposta generica stai tranquillo, parti da lì e comincia a farti domande che ti aiutano a specificarla. Vedrai che con un po’ di applicazione e un po’ di tempo troverai la risposta che cercavi.

2. Fatto il primo, passiamo al secondo passo che consiste nel sapere esattamente cosa serve per realizzare il tuo obiettivo. Qui entriamo probabilmente in un ambito tecnico – tattico e fisico – atletico che compete ad altri professionisti. Voglio solo darti un suggerimento: partiamo dalle tue abilità. Sai esattamente quali sono? Direi che è meglio fare un ripasso.

Prendi foglio e penna e comincia a fare l’elenco delle qualità, delle caratteristiche e di tutte quelle risorse in tuo possesso, sono proprio queste che ti permetteranno di raggiungere l’obiettivo che ti sei prefissato. Tutto ciò che hai ottenuto fino ad ora lo hai ottenuto proprio grazie alle tue qualità e a come le hai sapute mettere in gioco. Può essere che durante il percorso qualcosa si sia inceppato e tu sia stato costretto ad interrompere la tua crescita professionale. Indipendentemente da questo, se stai leggendo questo articolo significa che hai già deciso di ripartire e direi che ripartiamo proprio da qui!

3. Il terzo passo è quello decisivo e consiste nell’avere una strategia, un piano d’azione. Significa sapere come utilizzare le proprie risorse per realizzare l’obiettivo che cambierà in modo decisivo la tua vita professionale. Per fare questo ti consiglio di prendere ispirazione da un calciatore che ha caratteristiche simili alle tue che ha già raggiunto l’obiettivo che ti sei prefissato, ovvero prendi come modello di riferimento un giocatore che ammiri, che stimi e che vorresti emulare.

Quando lo hai individuato comincia ad osservarlo con maggiore attenzione, studialo e imitalo. Lui è semplicemente la dimostrazione di come sia possibile raggiungere il tuo stesso obiettivo utilizzando caratteristiche simili alle tue. E secondo te com’è stato possibile? Come si sarà allenato ogni giorno per ottenere quello che ha ottenuto? Come ha affrontato la vita professionale? E come ha saputo coniugarla con quella privata? Probabilmente lui è più avanti di te ma questo dipende dal fatto che ha allenato e amplificato le sue qualità con il lavoro quotidiano.

Quanti sono i calciatori che hanno talento e credono che il talento da solo sia sufficiente per ottenere risultati? Se sei tra questi ti devo dire che il tuo pensiero è profondamente sbagliato. Il talento è come una rosa, se non l’annaffi tutti i giorni sarà destinata ad appassire. Quanti talenti sono sbocciati come delle splendide rose e poi sono appassiti in pochissimo tempo? Il calcio è pieno di queste storie e sono convinto che anche tu ne conosci parecchie. Se vuoi evitare di essere il prossimo dell’elenco affronta la vita da vero professionista e allenati sempre oltre il massimo delle tue possibilità con la voglio costante di migliorarti giorno dopo giorno.

4. Fatto questo, arriviamo al quarto passo. Perché tutto il lavoro fatto fin qui abbia un senso dobbiamo avere la costanza di misurare i progressi ottenuti e, ovviamente, anche l’obiettività di dirci le cose che non stanno andando come avremmo voluto. Dobbiamo allenarci ad auto-analizzare il lavoro e a trovare i giusti correttivi, con serenità e consapevolezza dei nostri mezzi.

È arrivato il momento di dire stop agli alibi e alle scuse, ciò di cui abbiamo bisogno per realizzare i nostri sogni è già dentro di noi. Dobbiamo assumerci la responsabilità di prendere in mano la nostra vita e di condurla verso il porto della felicità che desideriamo e che certamente meritiamo. Devi solo decidere di farlo, quando hai deciso mettiti in cammino. Io sono con te.

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