“Nessuno ha mai affermato che la didattica digitale possa o debba sostituire la didattica in presenza. La configurazione concettuale e concreta dell’attività ‘a distanza’ rappresenta una sfida e al contempo un’opportunità, complementare alla didattica in presenza”. Così la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, durante l’audizione in commissione Cultura al Senato. “Non è stata l’emergenza sanitaria a far affermare l’importanza della relazione docenti alunno – ha aggiunto – Come la necessità di valutare tutto il percorso degli alunni e non una singola prestazione”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Rientro a scuola, ho il vago sospetto che ci abbiano detto di arrangiarci

next
Articolo Successivo

Consiglio d’Europa: “La storia di rom e camminanti sia insegnata a scuola per evitare negazionismo”

next