Manifestazione dei lavoratori dello stabilimento Whirlpool di Napoli all’esterno della fabbrica in via Argine. Gli operai si sono incatenati tra loro, gesto simbolico per rappresentare “l’immobilismo del Governo che non permette di sbloccare questa situazione di prigionia dovuta alla scelta dell’azienda”. Le catene, spiega Vincenzo Accurso della Uilm, “bloccano il futuro degli italiani, fermano il Sud. Il lavoro spezza le catene e ci aiuta a uscire dalla crisi post Covid”. “Alle spalle non abbiamo nulla per cui indietro non si torna. Possiamo solo spingere ancora per andare avanti e non ci fermeremo” ci dice Giovanni Fusco, delegato Fiom

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