Il Motorola Edge è il nuovo smartphone di fascia alta dell’azienda americana, arrivato sul mercato da alcune settimane insieme al nuovo top di gamma (Edge+), caratterizzato dal display “Endless Edge” che si avvolge sui bordi del telefono fino a metà circa della cornice laterale e la connettività 5G.

Dal punto di vista del design, con l’Edge Motorola ha sicuramente osato un po più del solito se comparato al resto della sua gamma, vedendo proprio lo schermo curvato catturare a prima vista completamente l’attenzione: il display occupa tra il 95 ed il 96% dello spazio frontale, vedendo appena due cornici sottili nella parte superiore ed inferiore, oltre al “foro” per la fotocamera frontale. Il pannello posteriore -in plastica- in modo simile ad altri smartphone della lineup Motorola ricopre lo strato di vernice con effetto leggermente riflettente, e replica più o meno la curvatura frontale, lasciando appena lo spazio per una piccola cornice lungo i lati in cui sono innestati (in quella destra) il pulsante per l’accensione ed il bilanciere del volume.

Il display OLED a 90Hz da 6,7″ (FullHD+, rapporto 19,5:9 ) è uno dei maggiori punti di forza del nuovo smartphone dell’azienda americana, offrendo in tutti i contesti un’ottima resa cromatica e buoni tempi di risposta. I bordi “arrotondati” richiedono però a nostro parare un po di tempo per abituarsi: guardando frontalmente, con sfondi più chiari (ad esempio il bianco di varie app), si tende a notare la parte più scura dei bordi, dovuto a come la luce viene emessa attraverso la porzione tondeggiante del vetro, al contempo non tutte le app sono ancora pronte a supportarlo a dovere quindi a volte ci si trova con testi ed immagini che iniziano dal lato del telefono; quest’ultimo problema certamente previsto però da parte di Motorola, infatti il sistema permette di selezionare semplicemente per quali app utilizzare solo la porzione frontale dello schermo. Dal punto di vista di tocchi imprevisti lungo le superifici laterali, mentre lo si tiene in mano, lo smartphone nelle gran parti dei casi riesce ad “ignorarli”, ma quelle volte che non lo fa ci si trova con interazioni non volute (ad esempio con lo scatto di una foto ignorato perchè viene rilevato un tocco sulla cornice).

Sul versante prestazionale il Motorola Edge riesce a districarsi senza problemi sia nel normale uso quotidiano sia con giochi più impegnativi, nello specifico provandolo su Call of Duty: Mobile i tempi di caricamento delle partite sono sempre stati ottimi, ed anche nelle azioni più concitate non ha mostrato segni di fatica. Il Qualcomm Snapdragon 765 che si trova a bordo è infatti un SoC di gamma alta/medio alta, che include una CPU octa-core con frequenza massima di 2,3GHz ed una GPU Adreno 620.

Molto interessante il sistema di fotocamere a bordo dell’Edge, che vede al posteriore una tripla fotocamera con sensore principale da 64MP, affiancato da un grandangolare a 16MP ed un tele con zoom ottico 2x da 8MP. La fotocamera principale offre scatti di ottimo livello, grazie anche alla tecnologia “QuadPixel” che forma i singoli pixel della foto finale (a 16MP) sfruttando 4 pixel, ottenendo così una migliore qualità sia dal punto di vista cromatico che delle luci. Interessante anche la possibilità di utilizzare la lente grandangolare per ottenere fotografie Macro. Sul versante video lo smartphone di Motorola registra in UltraHD a 30fps, offrendo oltre che un’ottima qualità dell’immagine grazie alla stabilizzazione elettronica. L’app della fotocamera è una versione migliorata di quella che si trova solitamente a bordo degli smartphone dell’azienda americana, vedendo dunque incluse le funzionalità NightVision, Cinematrografia, ritratto, colore campione etc.

A bordo del Motorola Edge troviamo Android 10, come da tradizione Motorola in una versione quasi stock, che vede il debutto del nuovo nome “MyUI” per il sistema di personalizzazioni. La MyUI include il tradizionale pacchetto Moto che da anni accompagna ormai gli smartphone del brand americano del gruppo Lenovo, come Moto Display, che sfruttando il display OLEd mostra le notifiche a telefono inattivo e le Moto Action, che permettono di usufruire di varie funzionalità tramite gesture, come l’accensione della torcia scuotendo lo smartphone come un martello, o dell’app della fotocamera scuotendolo lungo l’asse veritcale. Esclusiva di Edge, e del fratello maggiore Edge +, il nuovo sistema che sfrutta i lati del display curvo come dei led di notifica, segnalando anche il livello di batteria quando lo smartphone è in carica (cambiando colore dal rosso al verde man mano il processo si completi), e la modalità Gaming che permette tra l’altro di utilizzare come dei pulsanti superiori di un controller gli stessi bordi curvi.

La batteria da 4500mAh riesce ad offrire una buona durata, permettendo di arrivare comodamente a fine giornata anche con livelli di stress più alti (includendo dunque qualche partita con giochi più demandanti). Con un utilizzo più leggero, ossia qualche ora di chiamata, consultazione social ed ascolto di musica si riesce ad arrivare anche oltre le 36h. Sul versante della connettività non abbiamo potuto provare il 5G, causa impossibilità di attivarlo sulle sim a nostra disposizione, ma per quanto concerne il 4G lo smartphone ha una buona ricezione, riuscendo generalmente a sfruttare una buona velocità, mentre con il WiFi grazie al supporto alle reti a 5GHz ed al dual band, utilizzando una fibra 1000/200 siamo riusciti comodamente ad ottenere 350/400Mbps in download ed i 200Mbps in upload. Il Motorola Edge è uno smartphone dual Sim, ma con lo slot secondario ibrido, quindi è possibile utilizzare contemporeanamente o due sim (scegliendo su quale utilizzare per le chiamate o per la connessione in 4G) o una sim ed una scheda di memoria; attivando la modalità 5G l’eventuale sim secondaria non è utilizzabile.

Ottimo il lavoro sul versante audio, vedendo lo smartphone sfruttare in modalità stereo la capsula superiore per le chiamate e lo speaker inferiore, riuscendo ad offrire un buon livello qualitativo anche a volume alto. Nonostante la tendenza tra tanti brand a rimuoverlo dai propri dispositivi premium, sul Motorola Edge trova ancora posto la presa per il jack da 3,5mm, quindi è possibile utilizzarlo comodamente con le proprie cuffie cablate, senza necessità di accessori aggiuntivi, o quelle senza fili grazie al supporto a bluetooth 5.1.

Con Motorola Edge, l’azienda americana a nostro parere si inserisce nella fascia alta del mercato con un prodotto convincente sotto vari aspetti, riuscendo a pareggiare su quasi tutti i campi quanto offerto dai principali concorrenti. L’Edge ha debuttato da poco sul mercato con un prezzo di 699€, ma è possibile già trovarlo su Amazon.it a circa 630€

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