Facebook ha lanciato una nuova applicazione sperimentale per le videochiamate: si chiama CatchUp ed è disponibile per gli smartphone Android e iOS, per il momento solamente negli Stati Uniti. Il funzionamento di base non cambia rispetto a quanto già succede con Messenger e WhatsApp, ma la grande novità è che per utilizzarla non c’è bisogno di possedere alcun account Facebook o comunque del circuito di applicativi del colosso di Menlo Park.

CatchUp infatti funziona semplicemente utilizzando l’elenco dei contatti presenti nella nostra rubrica telefonica, e per questo consente di avviare una videochiamata one-to-one oppure creare gruppi di persone, fino a un massimo otto, con le quali iniziare una chiamata, con facilità e rapidità. Dalle impostazioni sulla privacy, inoltre, c’è la possibilità di determinare quali contatti possono partecipare alle chiamate e mostrare – tramite un apposito pulsante – la propria disponibilità in un determinato momento.

Come già detto, si tratta di un’applicazione sperimentale che – come tante altre – è stata sviluppata dal team New Product Experimentation (NPE) del colosso di Menlo Park. Sono diverse le app rilasciate negli ultimi mesi, tutte maggiormente pensate per facilitare la comunicazione tra le persone, come ad esempio Tuned, anch’essa in fase di test in Stati Uniti e in Canada: una sorta di chat a due, dedicata unicamente alle coppe, dove è possibile condividere il proprio umore, scambiarsi tracce musicali tramite Spotify o creare un album digitale dei propri momenti insieme.

In questi casi, l’espansione in altri mercati dipende dal successo che l’app in questione ottiene nei Paesi scelti per il test. Non sappiamo dunque se CatchUp sarà mai disponibile in Italia.

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