“Siete ridicoli, se non ci foste voi mia figlia starebbe meglio“. Sono queste le parole di Francesca Fumagalli ai giornalisti che le domandavano come stesse Silvia Romano in questi primi giorni a casa dopo il lungo sequestro durato diciotto mesi. La donna, uscita di casa per andare in farmacia e in panetteria non ha commentato le parole di Alessandro Pagano, deputato della Lega, che in Parlamento ha definito la giovane cooperante una “neo-terrorista”.

Articolo Precedente

Coronavirus, bisogna capire cos’è successo davvero nelle Rsa per la sanità del futuro

next
Articolo Successivo

Coronavirus, mascherine fantasma della Regione Lazio: l’ultimo colpo di scena. Non valida la certificazione dell’esistenza del carico

next