Momenti di tensione alla Camera quando il deputato della Lega Alessandro Pagano, durante la discussione sul decreto Covid, ha definito “neo terrorista” Silvia Romano. Immediata la reazione della presidente di seduta Mara Carfagna che ha subito definito “improprio” e “inaccettabile” l’epiteto espresso in aula nei confronti della volontaria italiana. Proteste fra i banchi della maggioranza. Per il Pd ha preso la parola Emanuele Fiano per condannare quanto detto dal deputato leghista, sottolineando che quanto detto in aula è una “calunnia” nei confronti di chi dai terroristi è stata tenuta come prigioniera.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Silvia Romano, Bersani a ‘Dimartedì’: “Si sono sentiti rumoracci vergognosi. Come si permettono di dire quella robaccia lì?”

next
Articolo Successivo

Silvia Romano, l’insulto del deputato della Lega: “Neo-terrorista”. Caos alla Camera. Fico: “Parole d’odio violente e inaccettabili”

next