Dopo l’insulto del deputato del Carroccio Alessandro Pagano che ha definito, nell’altro ramo del Parlamento, Silvia Romano una “neo-terrorista”, il tema arriva anche al Senato con i parlamentari di Italia Viva e del Partito Democratico che hanno chiesto alla presidente di Palazzo Madama, Maria Elisabetta Casellati, di intervenire sulle affermazioni del leghista. “Io credo che la stigmatizzazione di questo intervento sia prerogativa del presidente Fico, essendo avvenuta alla Camera, quindi credo esuli qui dalle mie competenze”, risponde la presidente, tentando poi di sospendere la seduta. Interviene però anche il senatore Pd Alan Ferrari: “A nessun italiano può essere mossa l’accusa e affibbiata la patente di terrorista senza che ci siano fatti a comprovarlo, a maggior ragione per una situazione come quella che riguarda la ragazza appena riportata nel nostro Paese”. La presidente del Senato replica: “Lei consentirà che in ordine a questo episodio io non posso entrare nel merito perché voi avete estratto un pezzo di una dichiarazione. Un conto è che uno renda qui una dichiarazione nella sua interezza, altro è che qua mi si notifichi che alla Camera succede qualcosa alla quale io non ho assistito né ho il resoconto di tutto quel che è successo. Io – conclude la seconda carica dello Stato – non mi sottraggo mai alle mie responsabilità e non ho timore di fare dichiarazioni alcune, mi limito soltanto a quella prudenza che è necessaria rispetto a un episodio al quale io non ho assistito, non conosco le dichiarazioni, non conosco quello che è accaduto”.

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