“Abbiamo vissuto il dramma di ambulanze che non riuscivano a ‘sbarellare’ i pazienti. L’obiettivo era liberare posti. Per questo abbiamo iniziato a spostare pazienti collocandoli in altri ospedali o abbiamo chiesto alle Rsa con determinate condizioni se volontariamente erano disposte a fare questo” così l’assessore al Welfare della regione Lombardia Giulio Gallera, durante la conferenza stampa quotidiana. “Ma non abbiamo mai né imposto né chiesto alle Rsa di mettere pazienti Covid positivi insieme a altri anziani, chi oggi dice questo fa un atto ignobile, vergognoso – continua l’assessore – Le cose le abbiamo scritte in atti ufficiali che non possono essere travisati”. Secondo l’assessore, la richiesta aiuta è stata rivolta solo alle Rsa che avevano “strutture autonome dal punto di vista strutturale” e cioè, spiega, “padiglioni separati o strutture fisicamente indipendenti, e autonome anche dal punto di vista organizzativo”, vale a dire con personale dedicato.

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