“Non siamo untori, siamo marittimi: fateci scendere”. E’ questo l’appello lanciato dal primo ufficiale della Costa Victoria, Massimo Castiello. La Victoria dopo il caso di una passeggera argentina positiva al coronavirus e fatta sbarcare a Creta, ha navigato per giorni senza meta. Il 25 marzo è approdata al porto di Civitavecchia. Da allora sono stati fatti sbarcare solo 50 uomini dell’equipaggio che ne conta in tutto 776. I passeggeri, tutti stranieri, stanno scendendo a scaglioni e portati a Fiumicino. Castiello, come altri ufficiali, si trova, invece, confinato in cabina: “Prendo antibiotici e cortisonici da dieci giorni ma non mi hanno fatto ancora il tampone, chiedo solo che me lo facciano e parlo a nome di tutti i marinai italiani che sono nella stessa situazione”

Memoriale Coronavirus

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Coronavirus, nelle ultime 24 ore 5.217 nuovi casi. Trend in calo: è il 5,64%, ieri era del 6,90. In un giorno si registrano altri 756 decessi

next
Articolo Successivo

Coronavirus, il Vigile del Fuoco di Parma e “l’informatico-ecologista” di Reggio: storie di due vittime in Emilia Romagna

next