La preghiera di Papa Francesco da una piazza San Pietro deserta e il nuovo video-messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla nazione. Il giorno dopo il nulla di fatto del Consiglio europeo, con i leader dei 27 Stati membri che in piena emergenza coronavirus hanno scelto di prendersi altre due settimane di tempo per arrivare a una decisione sugli aiuti economici, da Roma hanno parlato prima il Pontefice e poi il Capo dello Stato. Il Papa ha invocato la fine della pandemia e rimarcato gli errori degli uomini che hanno pensato “di rimanere sempre sani in un mondo malato” (leggi). Mattarella si è rivolto soprattutto all’Europa, rafforzando la linea del premier Giuseppe Conte e rimarcando che “la solidarietà non è soltanto richiesta dai valori dell’Unione ma è anche nel comune interesse” (leggi).

Due messaggi che arrivano nel momento in cui in Italia i contagiati sono saliti a 86.498 con un incremento del 7,39%, inferiore rispetto a quelli registrati negli ultimi tre giorni. La curva dei nuovi casi di coronavirus “dal 19-20 marzo sembra attenuarsi leggermente nella sua ascesa”. Il presidente dell’Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro, spiega che “il picco non è ancora stato raggiunto” ma “per ora abbiamo segnali di rallentamento“. I morti con coronavirus sono stati però 969, il dato giornaliero più alto dall’inizio dell’emergenza, per quanto lievemente falsato perché comprende 50 decessi che ieri non erano stati registrati. E lo stesso Brusaferro avverte: “Non illudiamoci di poter allentare le misure di contenimento“. Stesso concetto evidenziato anche dal presidente del Consiglio superiore di Sanità, Franco Locatelli: “Dovessimo decidere con i dati di oggi, ritengo inevitabile prolungare le misure” oltre il 3 aprile.

Altri 10 medici morti – Intanto nelle ultime ore sono morti altri 10 medici, arrivando dall’inizio dell’emergenza al totale di 51. Hanno perso la vita il dottor Dino Pesce di Genova, il dottor Giulio Calvi e l’ematologo Benedetto Comotti a Bergamo, la dottoressa Anna Maria Focarete (consigliere provinciale della Fimmg) di Lecco e Marcello Ugolini, pneumologo e consigliere dell’Ordine dei medici di Pesaro-Urbino. In serata è arrivata la notizia dei decessi di Abdel Sattar Airoud, medico di famiglia di Piacenza, Giuseppe Maini, medico di famiglia di Piacenza, Luigi Rocca, pediatra di Piacenza, Maurizio Galderisi, cardiologo e docente di medicina all’Università Federico II di Napoli, e Leone Marco Wischkin, medico internista di Pesaro-Urbino.

La spaccatura in Europa – Sul fronte politico, dure critiche dopo la spaccatura di ieri sera al consiglio europeo che ha portato all’ennesimo rinvio sugli aiuti (leggi). Il premier Giuseppe Conte ha dichiarato, sempre ieri sera, che “gli strumenti del passato ve li potete anche tenere”. Oggi ha preso posizione anche il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli: “Abbiamo bisogno che i nostri Paesi spendano tutto quello che debbono spendere”. Sulla stessa linea il ministro degli Esteri Luigi Di Maio che agli altri Stati membri ora chiede “lealtà”.

Al via cabina di regia governo-opposizioni – Si è tenuta oggi la prima riunione della cabina di regia fra governo e opposizioni sui prossimi provvedimenti economici per affrontare l’emergenza, in particolare il decreto aprile. Presenti i capigruppo e i responsabili economici dei partiti di opposizione. Fra i rappresentanti del governo, hanno partecipato anche il ministro per i rapporti con il Parlamento, Federico D’Incà e il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri.

Lo scontro Arcuri-Regioni sui ventilatori – Dalle Regioni arriva la continua richiesta di ventilatori per allestire posti letto di terapia intensiva, non senza scontri con la Protezione civile. “Gli acquisti (di materiali sanitari, ndr) che vengono effettuati dal governo, dalla Protezione civile, dalla Consip e dal commissario, resteranno complementari, in qualche modo suppletivi a quelli che le regioni possono effettuare”, ha replicato il commissario Domenico Arcuri in conferenza stampa alla Protezione civile.

Autorizzati farmaci – Nel frattempo, sul fronte delle cure ai malati di Covid-19, sono stati autorizzati in Italia i farmaci antimalarici a base di clorochina e idrossiclorochina: sono a totale carico del Servizio Sanitario Nazionale. Autorizzate inoltre per lo stesso uso le combinazioni di farmaci anti-Aids.

Fontana: “Credo stia per iniziare la discesa” – Ieri i casi di coronavirus in Lombardia, e in particolare a Milano e provincia (+848 casi), sono tornati a crescere perché sono stati fatti più tamponi. A dirlo è stato il presidente della Regione Attilio Fontana che, ha ridimensionato i dati e anzi ha aggiunto: “Sicuramente non sta crescendo la linea di contagi ma penso stia per iniziare la discesa” perché oggi con un “maggiori tamponi” si assiste “a una riduzione del numero dei contagi”. In Lombardia infatti i nuovi casi positivi sono 2.409, in linea con i dati di ieri.

CRONACA ORA PER ORA

22.06 – Benevento, 25 contagi in una casa di cura
Dai tamponi effettuati qualche giorno dalla Asl, in base ad alcune segnalazioni, è risultato che 25 le persone, tra sanitari e pazienti, sono contagiate all’interno della casa di cura “Villa Margherita”. A dare conferma della positività ai tamponi è lo stesso sindaco di Benevento Clemente Mastella. Delle 25 persone contagiate 18 sono residenti tra la città di Benevento e la provincia; altre sette provengono da altri centri della regione.

21.50 – Solinas: “Attenzione elevata sulle case di riposo”
L’alto numero di contagi nel nord Sardegna e l’emergenza nelle case di riposo per anziani sono state al centro del punto stampa in videoconferenza tenuto dal presidente della Regione Christian Solinas con l’assessore della Sanità Mario Nieddu. “Manderemo dispositivi di protezione individuale e tecnologici per fronteggiare e circoscrivere l’emergenza”. A proposito di operatori sanitari, il governatore ha manifestato l’intenzione di “alzare l’asticella sulla protezione di medici e infermieri”. Nella residenza Casa Serena, a Sassari, sono stati registrati 63 positivi al Covid-19 sui 162 tamponi eseguiti.

21.40 – Cura Italia, presentati 1126 emendamenti, 300 da maggioranza
Sono circa 1.126 gli emendamenti presentati dai senatori al decreto Cura Italia, oltre 300 dalla maggioranza. Leu avrebbe depositato in commissione Bilancio a Palazzo Madama 67 emendamenti, 110 Italia Viva, 57 il Pd e 95 il Movimento 5 Stelle.

21.32 – Macerata, altre due vittime nella casa di riposo di Cingoli
Altre due anziane, di 73 e 85 anni, contagiate da coronavirus, sono morte oggi nella casa di risposo di Cingoli. Sono dunque finora sei i decessi collegati alla emergenza epidemiologica nella struttura del Maceratese dove oggi è morto anche un altro anziano ma per cause naturali. Nella cittadina di Cingoli ci sono stati dieci morti con coronavirus tra i quali i sei ospiti della casa di riposo.

21.17 – Bandiera italiana a mezz’asta nella giornata di martedì 31 marzo
Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro ha firmato un a circolare che invita tutti gli edifici pubblici a esporre la bandiera italiana a mezz’asta nella giornata di martedì 31 marzo in segno di lutto per le vittime del coronavirus, di vicinanza ai familiari delle vittime, di partecipazione nazionale al cordoglio delle comunità più colpite.

21.00 – Di Maio: “Escludo la patrimoniale”
“Escludo la patrimoniale, per una sola ragione: al popolo italiano dobbiamo dare la soluzione e non chiedergliela, attaccando il patrimonio delle famiglie”. Così il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7 in onda stasera.

20.53 – Di Maio: “Salvini? Con sue frasi non si conclude niente in Ue”
“Le parole di Salvini? Con queste frasi non chiudiamo alcun accordo ai tavoli europei. L’Unione europea sta decidendo il suo destino, non capisco perché fare proprio il gioco di chi non vuole l’Italia nell’Unione europea”. E’ quanto sottolinea il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7, in onda stasera.

20.41 – Aifa autorizza tre nuove sperimentazioni su farmaci
L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha autorizzato tre nuove sperimentazioni cliniche su farmaci per il trattamento della malattia Covid-19. Si tratta di uno studio su 2 farmaci biologici (emapalumab e anakinra), uno su un farmaco già in uso per l’artrite reumatoide (sarilumab) ed uno studio con il farmaco tocilizumab, anch’esso in uso per l’artrite, in casi precoci e gravi.

20.29 – Anche Bankitalia in linea con Bce: stop ai dividendi
La Banca d’Italia, in linea con quanto deciso dalla Bce, raccomanda a tutte le banche e gruppi bancari rientranti sotto la sua supervisione che almeno fino al primo ottobre 2020 non paghino dividendi, ivi inclusa la distribuzione di riserve, e non assumano alcun impegno irrevocabile per il pagamento dei dividendi per gli esercizi finanziari 2019 e 2020. Via Nazionale raccomanda anche che gli istituti di credito si astengano dal riacquisto di azioni mirante a remunerare gli azionisti.

20.21 – Di Maio: “Ringrazio Mattarella, Italia mai così unita”
“Ringrazio il capo dello Stato Sergio Mattarella per aver indicato, ancora una volta, la strada da percorrere. L’Italia forse non è mai stata così unita. Questo è un bene. Non molliamo”. Lo scrive su Facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio a proposito del messaggio del presidente della Repubblica sull’emergenza coronavirus.

20.16 – Bce alle banche: “Basta dividendi, finanziate famiglie e imprese”
La Bce ha chiesto alle banche vigilate di non pagare dividendi o riacquistare azioni proprie “durante la pandemia” di coronavirus. “La raccomandazione – si legge in una nota del Supervisory Board – riguarda i dividendi relativi al 2019 e al 2020, almeno fino all’1 ottobre 2020. La Bce si aspetta che le banche continuino a finanziare le famiglie, le piccole imprese e le grandi aziende”.

19.58 – Gualtieri: “Cogliere invito Mattarella, ricostruzione sia sfida Ue”
“In questo momento difficile, dobbiamo tutti cogliere l’invito del Presidente Mattarella all’unità e alla coesione sociale. Dobbiamo convogliare tutte le nostre energie per superare al più presto l’emergenza e subito lavorare alla ricostruzione. Una sfida che deve essere europea”. Così su Twitter il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri dopo il nuovo messaggio alla nazione del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

19.39 – Verona, 15 morti in una casa di riposo
E’ salito a 15 il numero delle vittime da Coronavirus alla Casa di riposo “Maria Gasparini” di Villa Bartolomea (Verona), dove solo nella scorsa notte sono deceduti altri 7 anziani ospiti. Il sindaco Andrea Tuzza comunicando la notizia ha parlato di “tragedia”.

19.25 – Bari, 35 contagiati all’ospedale Perinei di Altamura
Sono 35 le persone contagiate dal Covid19 all’ospedale Perinei di Altamura. Lo precisa l’Asl di Bari, sottolineando che per loro – 14 pazienti (due in più di quanto si era appreso in precedenza) e 21 operatori sanitari – “sono state già espletate e concluse nel corso delle settimane precedenti tutte le procedure di verifica e monitoraggio”.

19.14 – Mattarella: “Iniziare a pensare alla ricostruzione”
“Mentre provvediamo ad applicare, con tempestività ed efficacia, gli strumenti contro le difficoltà economiche, dobbiamo iniziare a pensare al dopo emergenza: alle iniziative e alle modalità per rilanciare, gradualmente, la nostra vita sociale e la nostra economia. Nella ricostruzione il nostro popolo ha sempre saputo esprimere il meglio di sé”. Con questa considerazione il presidente Sergio Mattarella conclude il suo messaggio agli italiani sull’emergenza coronavirus.

19.11 – Mattarella: “In Italia misure rigorose ma indispensabili”
“Nel nostro Paese, come ho ricordato, sono state prese misure rigorose ma indispensabili, con norme di legge – sia all’inizio che dopo la fase di necessario continuo aggiornamento – quindi, sottoposte all’approvazione del Parlamento.” Lo dice il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un videomessaggio alla nazione.

19.09 – Mattarella: “Immagini impossibili da dimenticare”
“Stiamo vivendo una pagina triste della nostra storia. Abbiamo visto immagini che sarà impossibile dimenticare. Alcuni territori – e in particolare la generazione più anziana – stanno pagando un prezzo altissimo. Ho parlato, in questi giorni, con tanti amministratori e ho rappresentato loro la vicinanza e la solidarietà di tutti gli italiani”. E’ quanto afferma il presidente Sergio Mattarella in un messaggio agli italiani.

19.07 – Mattarella: “Serve azione comune Ue, no a vecchi schemi”
“Sono indispensabili ulteriori iniziative comuni, superando vecchi schemi ormai fuori dalla realtà delle drammatiche condizioni in cui si trova il nostro Continente. Mi auguro che tutti comprendano appieno, prima che sia troppo tardi, la gravità della minaccia per l’Europa. La solidarietà non è soltanto richiesta dai valori dell’Unione ma è anche nel comune interesse”. Lo dice il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un videomessaggio alla nazione.

19.06 – Nuovo messaggio di Mattarella: “Sento il dovere di rivolgermi agli italiani”
“Mi permetto nuovamente, care concittadine e cari concittadini, di rivolgermi a voi, nel corso di questa difficile emergenza, per condividere alcune riflessioni. Ne avverto il dovere. La prima si traduce in un pensiero rivolto alle persone che hanno perso la vita a causa di questa epidemia; e ai loro familiari. Il dolore del distacco è stato ingigantito dalla sofferenza di non poter essere loro vicini e dalla tristezza dell’impossibilità di celebrare, come dovuto, il commiato dalle comunità di cui erano parte. Comunità che sono duramente impoverite dalla loro scomparsa”. Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella in un nuovo messaggio dedicato all’emergenza coronavirus.

18.54 – Altri 5 medici morti: sono 51 le vittime da inizio epidemia
Si allunga di ora in ora la lista dei medici morti per il Covid-19 dal Nord al Sud Italia. Il totale ha raggiunto i 51 decessi, si apprende dalla Federazione degli ordini dei medici, con altri 5 camici bianchi che hanno perso la vita. Sono Abdel Sattar Airoud, medico di famiglia di Piacenza; Giuseppe Maini, medico di famiglia di Piacenza; Luigi Rocca, pediatra di Piacenza; Maurizio Galderisi, cardiologo e docente di medicina all’Università Federico II di Napoli; Leone Marco Wischkin, medico internista di Pesaro-Urbino.

18:28 – Sequestrati a Genova dispositivi per respiratori in partenza verso Australia
Maxi requisizione dell’Agenzia dogane e monopoli in porto a Genova di materiale sanitario per le terapie intensive, circa 50mila dispositivi medici per respiratori. Il carico è composto da 53 bancali di materiale, suddiviso in 3.869 cartoni contenenti 49.585 pezzi: proveniva da un’azienda emiliana ed era destinato in Australia. I pezzi requisiti verranno destinati agli ospedali della regione, in particolare ai reparti di terapia intensiva impegnati nell’emergenza Covid19.

18:28 – Salgono a 6.414 gli operatori sanitari contagiati
Secondo gli ultimi dati resi noti dall’Istituto superiore di sanità (Iss) l’età media è di 49 anni ed il 35% è di sesso maschile. Si tratta di circa il 9% dei casi totali segnalati. È “evidente – afferma l’Iss – l’elevato potenziale di trasmissione in ambito assistenziale di questo patogeno”.

18:19 – Papa: “Impauriti e smarriti, tutti chiamati a remare insieme”.
“Da settimane sembra che sia scesa la sera. Fitte tenebre si sono addensate sulle nostre piazze, strade e città; si sono impadronite delle nostre vite riempiendo tutto di un silenzio assordante e di un vuoto desolante” e “ci siamo ritrovati impauriti e smarriti”, “presi alla sprovvista da una tempesta inaspettata e furiosa. Lo ha detto Papa Francesco nell’Omelia pronunciata sul sagrato della Basilica di San Pietro, davanti alla piazza vuota. “Ci siamo resi conto di trovarci sulla stessa barca, tutti fragili e disorientati, ma nello stesso tempo importanti e necessari, tutti chiamati a remare insieme”. “È la vita dello Spirito capace di riscattare, di valorizzare e di mostrare come le nostre vite sono tessute e sostenute da persone comuni – solitamente dimenticate – che non compaiono nei titoli dei giornali e delle riviste né nelle grandi passerelle dell’ultimo show ma, senza dubbio, stanno scrivendo oggi gli avvenimenti decisivi della nostra storia: medici, infermieri e infermiere, addetti dei supermercati, addetti alle pulizie, badanti, trasportatori, forze dell’ordine, volontari, sacerdoti, religiose e tanti ma tanti altri che hanno compreso che nessuno si salva da solo”.

18:06 – Arrivati a Bergamo i primi medici della task force voluta dal governo
Il vicepresidente di Regione Lombardia, Fabrizio Sala, ha accolto a Bergamo i primi medici volontari della ‘task force’ permanente voluta dal Governo, coordinata dalla Protezione civile, con il compito di intervenire negli ospedali in condizioni critiche. I medici sono giunti in Lombardia accompagnati dal ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia e dal commissario per l’emergenza, Domenico Arcuri. I primi professionisti arrivati in Lombardia provengono da Roma, Latina, Bari, Firenze, Cosenza, Potenza, Napoli, Vasto, Messina, Udine, Caserta e Perugia. Saranno 300 i medici dislocati fra la Bergamasca e le altre province lombarde.

18:05 – Arcuri: “Oggi consegnati 136 impianti di terapia intensiva. Numero di respiratori aumenterà”
“Oggi consegniamo 136 ulteriori impianti di terapia intensiva, negli ultimi 2 giorni ne abbiamo consegnati 142. Negli ultimi 3 giorni abbiamo consegnato complessivamente 9,6 milioni di mascherine”. Così il commissario Domenico Arcuri in conferenza stampa alla Protezione civile. “Un’impresa italiana che produce ventilatori dalla prossima settimana raddoppierà la produzione, da 25 a 50 ventilatori al giorno – ha aggiunto -. La logica è diventare in fretta autosufficienti”. “I respiratori vengono da lotti aggiudicati con gara Consip, quelli che acquisiamo direttamente e quelli che ci vengono da Paesi stranieri. Consip e gli uffici del commissario acquistano respiratori per lo più prodotti lontano nel mondo. Queste forniture hanno un tempo per arrivare in Italia e un altro tempo per essere installate dove servono. Il numero dei respiratori (attualmente ne sono stati comprati un migliaio, ndr) assicuro che crescerà fortemente nei prossimi giorni, con consegne gara Consip, nostri diretti approvvigionamenti e consegna di donazioni da altri luoghi del mondo”.

17:54 – Salone del mobile di Milano rinviato al 2021
Il Salone del Mobile di Milano sospende l’edizione 2020 riprogrammando l’appuntamento dal 13 al 18 aprile 2021. “Il perdurare della situazione di emergenza, che si sta espandendo in quasi tutti i Paesi del mondo, ha portato i vertici del Salone del Mobile Milano alla scelta del rinvio. Le condizioni che avevano indotto lo spostamento da aprile a giugno, annunciato il 25 febbraio, sono completamente cambiate”, si legge nella nota diffusa dal Salone. “Le incertezze per il medio periodo non consentono di confermare lo svolgimento del Salone”.

17:53 – Gallera: “Calati gli accessi al pronto soccorso con covid
“Il dato confortante al quale attribuiamo un grande ruolo è che in tutti i pronto soccorso si registra una riduzione, in alcuni casi lieve, un alcuni casi più marcata, al San Matteo di Pavia, addirittura al 30%”: è quanto ha spiegato l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera, sottolineando che “a Lodi per la prima volta in 36 giorni il numero dei pazienti arrivato in pronto soccorso per un problema diverso è maggiore per quelli con covid”. “Dal 22 febbraio – ha ricordato Gallera – in pronto soccorso a Lodi sono scomparsi completamente codici verdi e bianchi e altre patologie e arrivavano circa 100 pazienti al giorno mentre oggi il direttore generale mi ha detto che ci sono stati circa 30 covid e sono stati di più quelli con problematiche diverse”.

17:53 – Arcuri: “Martedì e sabato alle 12 incontro con i giornalisti”
“Il martedì e il sabato alle 12 terrò un incontro per illustrare le decisioni adottate e il lavoro svolto fino a quel momento”. Così il commissario Domenico Arcuri durante la conferenza stampa alla Protezione civile. “Le terapie intensive sono oggi 8.984, sono aumentate del 68%. E’ un risultato straordinario che il nostro sistema è riuscito a mettere in campo in un tempo così bene”, ha detto Arcuri.

17:42 – In Lombardia i nuovi contagiati sono 2.409
E’ in lieve calo il numero relativo ai nuovi contagiati in Lombardia: secondo quanto reso noto dall’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera, i positivi in regione sono 37.298, con una crescita di 2.409 in un giorno, mentre ieri era stata di 2.543. Calano anche i ricoveri: i nuovi accessi nei reparti non di terapia intensiva sono 456 per un totale di 11.137, mentre ieri erano stati 655. Sono 29 i nuovi ricoverati in terapia intensiva.

17:36 – Oggi 969 morti, il dato più alto da inizio emergenza
I morti sono in totale 9.134. Oggi i decessi di persone con coronavirus sono stati 969, il dato più alto da inizio emergenza. Cinquanta sono vittime relative a ieri e non conteggiate.

17:33 – 86.498 contagiati, 3.732 in terapia intensiva
La Protezione Civile ha fornito i nuovi dati sull’evoluzione dell’epidemia in Italia. Il totale dei positivi al coronavirus è di 66.414, con un incremento rispetto a ieri di 4.401. Giovedì l’incremento era stato di 4.492. Il 6% cioè 3.732 sono in terapia intensiva. Di questi, 1.292 sono in Lombardia.. Il numero complessivo dei contagiati – comprese le vittime e i guariti – ha raggiunto i 86.498. Sono 10.950 le persone guarite in Italia, 589 in più di ieri. Ieri l’aumento dei guariti era stato di 999.

17.26 – Oms: “Per un vaccino ancora 12-18 mesi”
“Il vaccino contro il Covid-19 è ancora lontano: ci vorranno almeno 12-18 mesi”. Lo ha detto il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus nel consueto briefing sul coronavirus.

17.06 – Conferenza stampa Protezione civile anticipata alle 17.30
La quotidiana conferenza stampa di aggiornamento sull’emergenza Coronavirus, oggi si svolgerà alle ore 17.30 e sarà tenuta dal commissario Domenico Arcuri. La diretta della conferenza stampa sarà, come sempre, tramessa sui canali social del dipartimento della Protezione Civile. Lo rende noto un comunicato.

16.42 – Crimi: “Serve liquidità. Convocata riunione permanente ministri M5s”
“Rispetto alla necessita per il nostro Paese di una immediata iniezione di liquidita. Ho convocato la delegazione dei ministri del M5S: da oggi saremo in riunione permanente. Domani faremo un’assemblea congiunta con i gruppi parlamentari, utilizzando la rete per connetterci a distanza. Attendere l’Ue richiede tempo, tempo che non abbiamo. Dobbiamo immettere tutta la liquidità necessaria, che si tratti di erogazioni dirette, o dell’apertura di linee di credito, di buoni da spendere o ancora di un allargamento del reddito”. Lo annuncia su Fb il capo politico Vito Crimi.

16.23 – Casellati: “Intollerabili rincari beni essenziali”
“Mi arrivano molte segnalazioni di aumenti e rincari ingiustificati di prezzi al dettaglio di beni come generi alimentari di prima necessità, disinfettanti, mascherine”: lo afferma il Presidente del Senato Elisabetta Casellati.

16.11 – Di Maio: “A Fiumicino arrivate 6 milioni di mascherine dalla Cina”
Anche questa notte a Fiumicino è arrivato un altro carico da 6 milioni di mascherine dalla Cina, subito sdoganato dal personale dall’Agenzia Dogane e Monopoli-ADM”. Lo annuncia su Facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, secondo cui, “grazie al lavoro del Dipartimento Protezione Civile e del commissario straordinario Arcuri, che stanno lavorando senza sosta e ce la stanno mettendo davvero tutta, si provvederà alla distribuzione”

15.56 – Campania, De Luca: “Picco alla fine della prima settimana di aprile”
Secondo il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, il piccolo dell’emergenza Coronavirus arriverà “alla fine della prima settimana di aprile con più di 3mila contagi”. “Ce la possiamo fare – ha ribadito – a condizione che ogni livello faccia la sua parte. Per quello che riguarda la Campana garantisco che ce la facciamo al netto delle forniture che devono arrivare”.

15.27 – Altri due medici morti: 46 vittime da inizio epidemia
Altri due medici non ce l’hanno fatta a causa dell’epidemia di Covid-19, si apprende dalla Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo). Si tratta del dottor Benedetto Comotti, ematologo di Bergamo, e Marcello Ugolini, pneumologo e consigliere dell’Ordine dei medici di Pesaro-Urbino. Il totale dei decessi tra i camici bianchi sale a 46.

14.53 – Reggio Emilia, al via i tamponi ‘drive in’
Al via ai tamponi ‘drive in’ anche a Reggio Emilia. Ad annunciarlo è l’Azienda Usl, che spiega che “saranno progressivamente attivate in tutti i distretti della provincia strutture cosiddette ‘Drive in’ per l’esecuzione di tamponi su appuntamento”.

14.49 – Azzolina: “Nessun motivo per lezioni a luglio, da prof lavoro titanico”
“Notizie sulla didattica a distanza a luglio non hanno alcun fondamento: significherebbe dire che il personale della scuola non sta lavorando e non è così”. Lo ha detto la ministra Lucia Azzolina a La Vita in diretta. “Didattica a distanza non è solo trasmettere conoscenze – ha aggiunto – gli insegnanti sono punti di riferimento eccezionali, stanno facendo un lavoro titanico”.

14.40 – Salgono a 6.414 gli operatori sanitari italiani contagiati
Sono 6.414 gli operatori sanitari italiani contagiati da Covid-19: hanno un’età media di 49 anni (molto inferiore a quella della popolazione generale infettata, che è di 62) e sono per lo più donne: il 35% è di sesso maschile. Lo afferma l’approfondimento epidemiologico dell’Iss pubblicato sul sito Epicentro.

14.31 – Azzolina: “Sicura proroga ritorno a scuola dopo 3 aprile”
“Sicuramente ci sarà una proroga: si andrà oltre la data del 3 aprile, l’obiettivo è garantire che gli studenti ritornino a scuola quando stra-certo e stra-sicuro che possono tornare salute è prioritaria”. Così la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina a La vita in diretta.

13.55 – Lombardia, Fontana: “Credo stia per iniziare la discesa”
“Sicuramente non sta crescendo la linea di contagi ma penso stia per iniziare la discesa”: è quanto ha detto il governatore della Lombardia Attilio Fontana. “Anche oggi c’è stato un processamento di maggiori tamponi rispetto ai giorni precedenti – ha detto – e oggi si assiste a una riduzione del numero dei contagi.

13.47 – Zaia: “In Veneto oltre 80mila tamponi, ma ora manca tutto”
In Veneto sono stati eseguiti finora 83.025 tamponi per il Coronavirus, di cui 27.436 al personale sanitario. Lo ha riferito ai giornalisti il presidente Luca Zaia. “Stiamo andando avanti – ha aggiunto – con i tamponi ai sanitari. La situazione è sempre più in salita perché mancano i reagenti, mancano i kit. Anche stamattina con gli assessori e i direttori delle Ulss ho urlato contro un sistema che non posso più accettare. Manca tutto, dobbiamo farci in casa tutto.

13.31 – Locatelli (Css): “Con dati di oggi, inevitabile prolungare le misure”
“Dovessimo decidere con i dati di oggi, ritengo inevitabile prolungare le misure”. Così il presidente del Consiglio superiore di Sanità, professor Franco Locatelli, illustrando, presso l’Istituto, l’analisi dell’andamento epidemiologico e gli aggiornamenti tecnico-scientifici relativi a Covid-19. “Non siamo in una fase marcatamente declinante – ha sottolineato Locatelli -. Siamo in una fase di contenimento importante, incoraggiante. Ma sarebbe contraddittorio” fermare “le misure di distanziamento sociale”. Il Comitato tecnico scientifico valuterà “tempestivamente il da farsi”, ma “è probabile che anche tra 4-5 giorni questa risposta sarà immodificata”, ha detto il presidente del Css.

13.22 – Iss e Css: “Impossibile stimare gli asintomatici in Italia”
Al momento non è possibile dare una stima di quanti siano in Italia le persone asintomatiche, che pur avendo l’infezione da coronavirus non hanno sintomi o ne hanno molto lievi. Lo hanno detto oggi a Roma il presidente del Consiglio Superiore di Sanità, Franco Locatelli, e il presidente dell’istituto Superiore di Sanità (Iss), Silvio Brusaferro, nella conferenza stampa organizzata dall’Iss. In futuro si prevede uno studio per identificarli, da condurre in varie aree del Paese.

13.15 – Piemonte, Cirio: “Vicino a livello di saturazione terapia intensiva”
“Stiamo arrivando al livello di saturazione della terapia intensiva, nonostante la Regione Piemonte abbia raddoppiato i posti letto. Se questa curva non si abbassa rischiamo davvero di non farcela, di qui il mio appello accorato a Roma di inviare ventilatori in base alle effettive urgenze e agli effettivi bisogno”. Così il governatore del Piemonte, Alberto Cirio, ai microfoni di Centocittà, su Radio Uno Rai. Sugli approvvigionamenti di materiale sanitario, Cirio conferma che col governo “c’è molta tensione”. “Qualcosa inizia ad arrivare ma è ancora poco”.

12.51 – Brusaferro (Iss): “Non abbiamo raggiunto picco, segnali di rallentamento”
“Non abbiamo raggiunto il picco e non lo abbiamo superato, per ora abbiamo segnali di rallentamento”. Così il presidente dell’Istituto superiore di sanità (Iss), professor Silvio Brusaferro, illustrando, presso l’Istituto, l’analisi dell’andamento epidemiologico e gli aggiornamenti tecnico-scientifici relativi a Covid-19. “Ci aspettiamo che potremo arrivare al picco nei prossimi giorni, non siamo in fase calante siamo in una fase di rallentamento della crescita”, ha aggiunto.

12.37 – Brusaferro (Iss): “Non illudiamoci di poter allentare le misure”
“Non illudiamoci di poter allentare le misure di contenimento. Ci sono aree del Paese dove la circolazione del virus è forte. In Lombardia, una parte del Piemonte e del Veneto”. Lo ha affermato Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto superiore di sanità (Iss), oggi a Roma, durante una conferenza stampa organizzata dall’Istituto, trasmessa anche in streaming.

12.23 – Brusaferro (Iss): “Da 19-20 marzo curva sembra attenuarsi”
“C’è un dato rilevante negli ultimi giorni: dal 19-20 marzo la curva dei nuovi casi sembra attenuarsi leggermente nella sua ascesa e stiamo monitorando quanto sta avvenendo”. Lo ha affermato Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto superiore di sanità (Iss), oggi a Roma, durante una conferenza stampa organizzata dall’Istituto, trasmessa anche in streaming.

12.21 – Calabria, governatore Santelli chiude 5 comuni
“Dopo l’esito dei tamponi eseguiti su tutti gli ospiti e sul personale del centro per anziani Salus di Chiaravalle Centrale, ho firmato con un’ordinanza che dispone la ‘chiusura’ di Chiaravalle Centrale, Soverato, Cenadi, Torre di Ruggero, Vallefiorita. È da questi comuni, infatti, che proviene il personale operante nella struttura nella quale si sono verificati 40 tamponi positivi tra gli ospiti, con ulteriori 10 persone da sottoporre nuovamente a valutazione e 12 positivi tra il personale, con 5 persone da rivalutare”. E’ quanto afferma Jole Santelli, presidente della Regione Calabria.

12.03 – In Lombardia cala la mobilità
“Abbiamo un elemento positivo, cioè che la mobilità in Lombardia sta scendendo: siamo passati da un 37% di mobilità rispetto a un giorno normale di lunedì, al 36% dell’altro ieri e al 35% di ieri. Seppure di poco, ma la mobilità sta diminuendo, ci stiamo avvicinando a un week end di qualche tempo fa”. Lo ha detto il vicepresidente di Regione Lombardia, Fabrizio Sala a SkyTg24. “Questo è estremamente positivo perché l’isolamento sociale è l’arma più importante che abbiamo per combattere questo virus”, ha aggiunto Sala.

11.30 – Autorizzati in Italia i farmaci antimalarici
Autorizzati in Italia i farmaci antimalarici a base di clorochina e idrossiclorochina: sono a totale carico del Servizio Sanitario Nazionale per il trattamento dei pazienti affetti da infezione da Sars-CoV2. Si legge nella Gazzetta Ufficiale. Autorizzate inoltre per lo stesso uso le combinazioni dei farmaci anti-Aids lopinavir/ritonavir, danuravir/cobicistat, darunavir, ritonavir, anche queste a totale carico del Servizio Sanitario Nazionale.

11.15 – Di Maio: “Ue sia leale, le belle parole non ci servono”
Davanti all’emergenza economica “ci aspettiamo lealtà da parte dei partner europei. La parola lealtà per noi ha un peso importante. Ci aspettiamo che l’Europa faccia la sua parte. Anche perché delle belle parole francamente ce ne facciamo poco. Abbiamo imprese, lavoratori e famiglie che devono poter guardare al futuro e che soprattutto oggi hanno bisogno di un sostegno concreto. Noi questo sostegno glielo vogliamo dare”. Lo scrive il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, su Facebook all’indomani del vertice Ue.

11 – Sala: “Bocelli canterà in duomo a Milano il giorno di Pasqua”
“Ho chiamato Andrea Bocelli e l’ho invitato a venire in Duomo il giorno di Pasqua. Farà un concerto senza pubblico con musiche sacre trasmesse però in streaming in tutto il mondo”. Così il sindaco di Milano Beppe Sala nel consueto videomessaggio su Facebook.

10.50 – Il virologo Bassetti: “Ci sono ancora troppi anziani in giro”
“Ci sono ancora troppi anziani che girano per strada. Soprattutto qui in Liguria. E non devono farlo, perché sono davvero la categoria più a rischio. Forse molti non capiscono il pericolo che corrono, le misure di restrizione andavano prese prima e dovevano includere anche la possibilità di aiutare gli anziani a casa senza farli uscire. Lo so, è duro stare chiusi a casa, ma è indispensabile in questo momento”. Lo afferma all’Adnkronos Salute Matteo Bassetti, direttore della Clinica di malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova e nella task force Covid-19 della Regione Liguria.

10.45 – Banche pronte ad anticipo Cassa integrazione
L’Abi è favorevole ad attivare da subito prestiti che consentano ai lavoratori sospesi dal lavoro a causa dell’emergenza COVID-19 di poter avere dalle banche un’anticipazione – rispetto al pagamento che riceveranno dall’Inps- della cassa integrazione prevista nel “cura-Italia”. Lo si legge in una nota secondo cui “è pronta a rendere immediatamente operativa la precedente Convenzione”.

10.30 – Il Comune di Cinisello Balsamo accoglierà salme provenienti da Bergamo
Il Comune di Cinisello Balsamo (Mi) si prepara ad accogliere nel cimitero nuovo le salme provenienti dalla provincia di Bergamo, la più colpita dall’epidemia di coronavirus. “In risposta alla circolare del Prefetto di Milano, Renato Saccone – si legge in una nota – che chiede al sindaco Giacomo Ghilardi la disponibilità aumentare l’operatività dei forni crematori cittadini, l’amministrazione comunale, grazie alla disponibilità dei dipendenti, ad una immediata riorganizzazione di spazi e di turni, si è resa disponibile a potenziare l’attività dei forni nel fine settimana, dedicando l’attività esclusivamente ai feretri provenienti da Bergamo”.

10.25 – Interrogazione 40 senatori M5s per chiedere di opporsi ad attivazione Mes
E’ appena stata depositata un’interrogazione di 40 senatori del MoVimento 5 Stelle che chiedono al Governo di far valere ogni opposizione possibile al tentativo europeo di attivare il Mes e ai rischi che ne deriverebbero per i nostri Btp. L’atto, che porta la prima firma di Elio Lannutti, capogruppo M5s in Commissione d’inchiesta sulle banche, è stato sottoscritto tra gli altri da Daniele Pesco, presidente della Commissione bilancio, Emiliano Fenu, capogruppo pentastellato in Commissione finanze, Ettore Licheri, presidente della Commissione politiche Ue, Mauro Coltorti, presidente della Commissione lavori pubblici, Rossella Accoto, capogruppo pentastellato in Commissione bilancio, Danilo Toninelli, ex ministro delle infrastrutture, Gianni Girotto, presidente della Commissione industria, Nicola Morra, presidente della Commissione Antimafia.

10.25 – Muore medico a Bergamo
Continua ad allungarsi la lista dei decessi tra i camici bianchi per l’epidemia di Covid-19, aggiornata dalla Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo): è deceduto a Bergamo il dottor Giulio Calvi. Il totale dei medici che hanno ad oggi perso la vita per contagio da nuovo coronavirus arriva dunque a 44.

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