Come è gestita nelle vostre città l’emergenza Coronavirus? Come si comportano le autorità e i cittadini? E nelle vostre vite, c’è qualche aspetto positivo o inatteso nell’isolamento forzato? Abbiamo chiesto ai nostri Sostenitori di raccontarcelo, inviando testimonianze, osservazioni e spunti per la redazione al Blog Sostenitore. Mai come stavolta il contributo della nostra comunità è fondamentale: con il Paese in zona rossa, ogni segnalazione è importante. Abbiamo bisogno di voi. Sosteneteci: se non siete ancora iscritti, ecco come potete farlo.

di Francesco Desogus

Molti italiani quando sono indaffarati respirano sport. Per essere precisi, si dichiarano sportivi seppur perennemente inchiodati sul divano. Ora che lo sport si è fermato, tutti i campionati di ogni disciplina, compresi gli Europei di calcio e, molto probabilmente, anche le Olimpiadi di Tokyo, come potranno sopravvivere senza le rabbie e le emozioni che periodicamente regala loro la squadra del cuore?

Non dimentichiamo che ogni due anni, tra Europei e Mondiali, siamo tutti convinti selezionatori tecnici della Nazionale, unici detentori dello schema giusto per conquistare il titolo.

Queste giornate di clausura, necessariamente tappati in casa se vogliamo contrastare il virus, complicate dal bel tempo alle porte, oltre a far cogliere i minimi dettagli insopportabili dei familiari conviventi, cosa impensabile nell’ordinarietà di qualche giorno fa, potrebbero rendere difficili i rapporti anche col proprio cane.

Restando in tema e scherzandoci sopra, il quadro è forse più tragico perché verranno a mancare le vitali discussioni con i colleghi e gli amici nei post partita e durante l’attesa della successiva sfida.

La tecnologia di oggi ci consente di aprire su un Bar dello Sport virtuale, per ammazzare ogni tanto il tempo, lasciando in pace gli altri in casa.

Solo la Rai potrebbe spezzare questo insopportabile digiuno sportivo, riproponendoci le migliori partite della nostra Nazionale, dallo storico 4-3 contro la Germania Ovest in Messico (ci metterei anche la successiva finale col Brasile di Pelè), ritrasmettendo i match clou di Spagna 1982, di Berlino 2006 e così via.

Inserirei anche le storiche partite dei nostri grandi club delle varie competizioni. Insomma, emozionarci di nuovo, col commento originale oppure diversificando con le ironie dei Gialappa’s Band o arricchendo la visione coinvolgendo i protagonisti di quelle partite e i loro immancabili aneddoti.

Ma non c’è solo il calcio. Pertanto, mamma Rai, potresti riproporre le migliori partite della Nazionale di pallavolo, del Settebello di pallanuoto, dei giganti del basket. Sono tanti i trofei che i nostri campioni hanno portato, pieni di emozioni e orgoglio tricolore.

Se dovessero rinviare le Olimpiadi, cara Rai, hai tanto di quel materiale negli archivi da regalarci un lungo palinsesto scintillante di medaglie e successi. In particolare, quelle immagini finali di ragazze e ragazzi con la mano sul cuore per ricordarci che, tra mille contraddizioni, ingiustizie, differenze sociali e territoriali, noi italiani viviamo e facciamo una grande Nazione, che molti stranieri superficialmente irridono ma che intimamente ci invidiano tantissimo per le sue bellezze uniche.

Amici di viale Mazzini, se non fa, pazienza. Ci riprenderemo come nelle altre situazioni tristi della nostra storia, “riabbracciandoci” come felicemente ha detto Giuseppe Conte. Con il sole, il sorriso e l’animo del nostro essere italiani.

Il blog Sostenitore ospita i post scritti dai lettori che hanno deciso di contribuire alla crescita de ilfattoquotidiano.it, sottoscrivendo l’abbonamento Sostenitore e diventando membri del Fatto social club. Tra i post inviati Peter Gomez e la redazione selezioneranno quelli ritenuti più interessanti. Questo blog nasce da un’idea dei lettori, continuate a renderlo il vostro spazio. Se vuoi partecipare sottoscrivi un abbonamento volontario. Potrai così anche seguire in diretta streaming la riunione di redazione, mandandoci in tempo reale suggerimenti, notizie e idee, sceglierai le inchieste che verranno realizzate dai nostri giornalisti e avrai accesso all’intero archivio cartaceo.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Coronavirus, una domanda ai padroni del pallone: ma è proprio necessario provare a salvare una stagione ormai compromessa?

next