Champions ed Europa League posticipate, campionati di calcio dei Paesi Ue che si fermano, Giro d’Italia che slitta chissà a quando, altri due gran premi di Formula 1 rinviati. Ad ogni giorno che passa bisogna aggiornare la lista di competizioni sportive che subiscono le conseguenze della diffusione del Covid-19 in Europa e nel mondo. Ad essere colpiti, oggi sono calcio, ciclismo e motori.

Il ciclismo – Niente partenza dall’Ungheria, la corsa rosa slitta
La notizia era nell’aria da almeno una settimana, ovvero da quando era stato comunicato il rinvio a data da destinarsi della Tirreno-Adriatico e della Milano Sanremo. Ora ad essere rinviato è il Giro d’Italia, la seconda gara a tappe di ciclismo più importante al mondo. A darne notizia l’account ufficiale del comitato organizzatore del Giro, che ha comunicato lo stop delle prime tre tappe della corsa rosa previste in Ungheria. Nel post si riportano le parole di Mariusz Revesz, membro del comitato organizzatore e deputato ungherese del partito Fidesz, che su Facebook aveva annunciato lo stop alle tre tappe previste e poi cancellate per l’emergenza coronavirus.

“Il governo ungherese a causa del diffondersi del coronavirus ha dichiarato lo stato di emergenza che proibisce l’organizzazione di eventi di massa e rende impossibile organizzare eventi internazionali” si legge in una nota Rcs Sport. “Di conseguenza il Comitato Organizzatore delle tappe ungheresi del Giro d’Italia ha dichiarato l’impossibilità di ospitare la Grande Partenza della Corsa Rosa in Ungheria nelle date inizialmente previste. Le parti – è scritto ancora – hanno ribadito la loro determinazione a lavorare insieme per consentire al Giro d’Italia di partire dall’Ungheria in una data successiva“. Per questo motivo e vista la situazione nazionale e internazionale, Rcs Sport ha comunicato che viene posticipata la data del Giro d’Italia 2020. “La nuova data sarà annunciata non prima del 3 aprile quando termineranno le disposizioni previste dal D.P.C.M. del 4 marzo 2020 e dopo che l’organizzazione si sarà confrontata con il Governo, gli Enti locali e territoriali e le Istituzioni sportive italiane e internazionale” hanno fatto sapere gli organizzatori. Frasi di circostanza, anche perché immaginare di correre il Giro d’Italia nelle settimane successive è davvero arduo, innanzitutto per motivi di calendario Uci. Perché anche se l’emergenza dovesse finire (circostanza al momento impronosticabile), quasi tutte le migliori squadre da giugno in poi sono già impegnate nell’avvicinamento al Tour de France, che dovrebbe corrersi (condizionale d’obbligo) a luglio. Si vedrà.

Nel frattempo, si è fermata anche la Parigi-Nizza. Dopo essersi consultati con le autorità competenti, l’Uci e gli organizzatori della gara ciclistica hanno deciso che la settima tappa con arrivo a Valdebore la Colmiane, sarà l’ultima. L’arrivo a Nizza è stato dunque annullato. Sempre oggi, la Barhain-Merida ha annunciato il ritiro “con grande dispiacere. A seguito della consultazione con i corridori del team, il personale medico e le altre parti interessate, e alla luce dei crescenti rischi per la salute pubblica associati al virus Covid-19, è stata presa la decisione di rimpatriare al più presto tutto il personale del team. Le restrizioni alle corse in Europa e la salute dell’intero team indicano che questa misura precauzionale è una priorità immediata“.

Formula 1 – Dopo l’Australia, saltano anche i Gp di Barhain e Vietnam
La mattinata della Formula 1 si è aperta con una nota ufficiale della Fia: “Tutte le attività di Formula 1 per il Grand Prix australiano sono state annullate”. Lo stop al gp di Melbourne, tuttavia, non è l’unica brutta notizia per gli appassionati. Dopo poche ore, infatti, è stata la stessa Fia dal suo profilo twitter ad annunciare il rinvio a data da destinarsi dei gran premi di Bahrain e Vietnam, in programma rispettivamente il 22 marzo e 5 aprile. A questo punto la stagione di Formula 1 sarà sospesa almeno fino a maggio. A leggere la Bbc (secondo cui i gp di Barhain e Vietnam sono destinati ad essere cancellati definitivamente), visto che i gran premi di Australia e Cina erano già stati cancellati, la stagione della Formula 1 dovrebbe partire con il Gp di Olanda in programma il 3 maggio.

Olimpiadi – La staffetta olimpica si ferma in Grecia
Dopo la cerimonia di accensione della fiamma olimpica avvenuta ieri ad Olimpia, a causa dell’emergenza coronavirus , il comitato olimpico ellenico ha annunciato lo stop alla staffetta in Grecia della torcia dei Giochi di Tokyo 2020. La decisione è stata motivata col fatto che il passaggio dei tedofori avrebbe provocato assembramenti contrari ai dispositivi in atto per evitare il diffondersi del contagio. “Dopo l’eccessivo assembramento del pubblico al passaggio della fiamma a Sparta, nonostante le raccomandazioni a non farlo, il Comitato ha preso la difficile decisione di interrompere la corsa sul territorio greco”, spiegano le autorità elleniche in una nota riferendosi alla folla presente al passaggio dell’attore greco-americano Billy Zane e del britannico Gerard Butler protagonista del film ‘300’. La torcia verrà consegnata il prossimo 19 marzo alla delegazione giapponese allo stadio Panathinaikon di Atene in “assenza di pubblico”. In Grecia la staffetta avrebbe dovuto coprire la distanza di 3200 chilometri toccando 15 città.

Il calcio – Posticipate Champions ed Europa League
La Uefa ha infatti annunciato che tutte le partite di Champions league ed Europa league per club in programma la prossima settimana saranno posticipate. E all’orizzonte spunta il rinvio degli europei estivi. Contemporaneamente la Fifa fa sapere che il presidente Gianni Infantino ha incontrato il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, sempre per discutere dell’emergenza. “Alla luce degli sviluppi dovuti alla diffusione del Covid-19 in Europa e delle relative decisioni prese da diversi governi, tutte le partite delle competizioni Uefa per club in programma la prossima settimana vengono posticipate. Ciò include le rimanenti partite di Uefa Champions League, in programma il 17 e 18 marzo 2020; tutte le partite di Uefa Europa League, in programma il 19 marzo 2020; tutte le partite della Uefa Youth League, quarti di finale in programma il 17 e 18 marzo 2020″, si legge nella nota.

Agli ottavi di Champions della settimana prossima avrebbero dovuto partecipare due squadre attualmente in quarantena: la Juventus (con il difensore Daniele Rugani che è stato il primo calciatore positivo al tampone in serie A) e il Real Madrid (tutta la squadra in autoisolamento dopo la positività di un giocatore della squadra di basket). Avrebbero dovuto affrontare rispettivamente il Lione (che aveva vinto 1 a 0 all’andata in Francia) e il Manchester City (capace di battere gli spagnoli al Santiago Bernabeu per 2 reti a 1).

“Ulteriori decisioni su quando si svolgono queste partite saranno comunicate a tempo debito”, si legge nella nota della Uefa. Con i rinvii degli ottavi, anche i sorteggi dei quarti di finale di Champions League e Europa League previsti per il 20 marzo sono stati rinviati. Il massimo organismo calcistico europeo ha invitato ieri rappresentanti delle sue 55 federazioni associate, insieme ai consigli dell’Associazione europea dei club e delle leghe europee e un rappresentante della Fifpro, a una riunione di videoconferenza martedì 17 marzo per discutere la risposta del calcio europeo all’emergenza coronavirus.

Il calcio/2 – Si va verso lo spostamento degli Europei al 2021
Nel corso della videoconferenza si discuterà di tutte le competizioni nazionali ed europee, compreso Euro 2020. Secondo quanto filtra da Nyon si va verso il rinvio degli europei al prossimo anno. Le pressioni arrivate dall’Eca (l’associazione dei principali club europei) e dalle leghe nazionali alla fine ha fatto breccia: rinviare gli Europei è infatti l’unico modo per provare a portare a termine i vari campionati nazionali e le stesse coppe europee. Anche il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora, ha scritto nella giornata di ieri al Presidente di turno del Consiglio dei ministri dell’Unione Europea per il settore sport, Tomislav Druzac, per chiedere un coordinamento degli Stati membri in modo da tenere una posizione unica con Uefa e Fifa in merito alle prossime competizioni sportive.

Durante la visita del presidente della Fifa nella sede dell’Oms a Ginevra, in Svizzera, si è discusso di “quali misure dovrebbero adottare gli organi di governo sportivi e gli amministratori in situazioni specifiche”. “Tutti gli organismi sportivi devono essere pronti a seguire le direttive nazionali, sulla base di accurate valutazioni del rischio, per organizzare eventi sicuri o intraprendere altre azioni necessarie a tutela della salute di tifosi, giocatori, allenatori e comunità più ampie”, dicono Infantino e Adhanom Ghebreyesus in dichiarazione congiunta.

Il calcio/3 – Si fermano altri campionati
Nel frattempo in Francia viene confermato lo stop a pallone. La Professional Football League ha fermato la Ligue 1 e alla Ligue 2, cioè i due massimi campionati transalpini. Lo stop avrà effetto immediato, il che significa che la 29/a giornata di L1 e L2 prevista non sarà disputata. Avevano fatto parecchio scalpore, solo poche ore fa, le immagini del difensore del Psg Kurzawa che abbracciava i tifosi dopo la vittoria contro il Borussia Dortmund, e conseguente qualificazioni ai quarti di Champions. Partita che era stata giocata a porte chiuse proprio per l’emergenza coronavirus.

Ieri era stata la Spagna a fermarsi, con la Liga che ha congelato per il campionato per le prossime due giornate, vista la quarantena imposta al Real Madrid. Stop anche in Bundesliga. Si fermano pure i campionati in Portogallo e in Olanda, mentre si giocherà a porte chiuse in Belgio. Al di fuori dell’Europa, la Major League Soccer negli Stati Uniti è stata sospesa per 30 giorni. Si ferma, finalmente, anche la Premier League. “A seguito di una riunione tenutasi oggi, è stato deciso all’unanimità di sospendere la Premier League con l’intenzione di tornare il 4 aprile, previo parere medico e condizioni al momento” è quanto ha comunicato la Premier League. Posticipate anche le gare di Fa, Efl e Wsl.

Il calcio/4 – Annullata l’amichevole Inghilterra-Italia
La Football Association, d’intesa con la Premier League, in base all’evoluzione del virus Covid-19, ha comunicato la sospensione delle attività fino al 3 aprile, comprese le amichevoli della Nazionale, che avrebbe dovuto affrontare l’Italia a Wembley il 27 marzo e successivamente la Danimarca. Nei prossimi 14 giorni verranno rimborsati i tifosi che hanno acquistato i biglietti. In relazione alla gara Inghilterra-Italia ed a tutta l’attività della Nazionale nei prossimi mesi, la Figc parteciperà martedì alla riunione in videoconferenza promossa dalla Uefa per fare il punto sul calendario internazionale, a cominciare appunto dalle valutazioni sulle gare di marzo (oltre alle amichevoli sono in programma i play off per Euro 2020 ndr) e poi sull’Europeo.

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