“Un collega mi ha chiamato per dirmi che c’era una sparatoria vicino al chiosco e ho guidato fino a qui. Ho pensato a mio padre e a mio fratello che gestiscono quel chiosco, poi li ho visti entrambi. Erano terrorizzati, piangevano, erano tutti scioccati“. È il racconto di Can-Luca Frisenna, residente a Francoforte, della sparatoria nella città tedesca di Hanau in due locali frequentati dalla comunità turca, dove 11 persone sono morte. “Sembrava di essere in un film, come se qualcuno stesse facendo uno scherzo. Non riesco ancora a credere a quello che è successo”

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